L’università del Foro Italico prima a Roma, sbaragliata anche la Sapienza

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L’Ateneo del Foro Italico sbaraglia la concorrenza delle università romane “big” e si piazza al primo posto in classifica. Proprio così, d’altronde c’è anche il detto secondo il quale nella botte piccola ci sia sempre il vino più buono.

Ecco che allora l’ex Isef fatta costruire da Mussolini, poi Iusm, adesso semplicemente unviersità del Foro Italico, a due passi (nel vero senso della parola) dallo stadio Olimpico, ha sbaragliato gli altri atenei della Capitale (Sapienza, Roma Tre e Tor Vergata) conquistando il 23esimo posto nella classifica generale italiana e il primo a Roma. Un dato davvero significativo è soprattutto il terzo posto per la percentuale degli studenti occupati una volta conseguita la laurea: il 79%, infatti, una volta terminata l’università ha trovato subito lavoro.

A stilare la graduatoria il “Sole 24 ore”, che ha premiato l’ateneo interamente dedicato all’attività motoria e allo sport. “Non è la prima volta che riceviamo un simile riconoscimento”, ha commentato la dottoressa Lucia Colitti, dirigente Area Servizi Rettorali del Foro Italico. “Credo che questo dipenda dal fatto che il nostro primo obiettivo siano gli studenti e il miglioramento delle loro condizioni. Quest’anno, ad esempio, è stata aperta la mensa interna ed era una cosa che ci mancava. Cerchiamo di convogliare i pochi fondi ministeriali a disposizione per la didattica”.

Dalle parte della Sapienza, naturalmente, la classifica del “Sole” non è affatto piaciuta e il pro-rettore Renato Masiani non ha fatto nulla per nasconderlo. “Ognuno ha la propria idee, a noi non interessa. Nel sistema delle università statali italiane i risultati eccellenti sono rapportati alle risorse pubbliche investite. La Sapienza è l’ateneo più antico e prestigioso d’Europa. Le grandi dimensioni creano problemi, siamo consci delle difficoltà e comprendiamo il basso voto dei laureandi e facciamo ammenda. Ma continueremo ad essere l’università più importante d’Europa, anche perché nelle graduatorie internazionali non abbiamo rivali”

Tornando alla classifica del Sole 24 ore, in testa ci sono, in ordine, gli atenei statali di Verona, Trento e il Politecnico di Milano. Per quanto riguarda invece le private, in vetta troviamo la Bocconi di Milano e la Luiss di Roma.

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