Armadio Verde: la piattaforma dello shopping per bambini

I bimbi crescono in fretta e ad ogni cambio stagione per le mamme è sempre lo stesso problema: che fine faranno i vestitini che non vanno più bene? Ovviamente nell’era della sharing economy c’è una start-up che trova la soluzione anche a questo.

Si chiama L’Armadio Verde (www.armadioverde.it), ed è il primo baby clothes sharing market place in Italia per lo scambio e l’acquisto online di vestiti per bambini fino ai 10 anni. E’ nato nel nato nel 2011 dall’idea di tre genitori, negli anni è cresciuto sempre più, fino a registrare numeri record, come più di 2000 abiti scambiati in un solo mese e oltre 2500 mamme attive sulla piattaforma.

Le parole d’ordine sono risparmio e no allo spreco: i genitori spediscono tutine e vestitini che non usano più e ne prendono in cambio altri messi a disposizione dagli altri clienti. Sarebbe la versione 2.0 delle buste che si portavano a cognate o vicine di casa con figli poco più piccoli dei propri.

La qualità dei vestiti viene analizzata e viene assegnato un  punteggio in stelline, in base al quale la mamma cliente può scegliere altri vestiti dallo store online. L’unico costo è pari a 5 euro per ogni vestito scelto. Se non si hanno vestiti da scambiare è comunque possibile comprare i prodotti pagandoli a prezzo intero.

Al di là della convenienza del risparmio e della qualità dei prodotti acquistati, l’Armadio Verde sostiene AiBi, Associazione Amici dei Bambini, un organizzazione non governativa che si occupa di combattere l’abbandono minorile tramite l’adozione, l’affidamento e il sostegno a distanza. I vestiti che per piccoli difetti non superano il controllo qualità vengono devoluti in beneficenza.

L’Armadio verde è un’altra meravigliosa sfaccettatura in termini di sharing economy, oltre che comoda ed economica fa anche del bene a bambini meno fortunati dei nostri.

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