Maccarese, distrutta l’oasi Wwf di Macchiagrande

Poteva essere la “solita” strage del sabato sera: una macchina a folle velocità che esce di strada, guidata da un giovane senza patente. E’ stata distrutta così l’oasi Wwf di Macchiagrande, a Maccarese.

I volontari si sono messi immediatamente a disposizione ancora una volta, dopo che avevano contribuito a montare l’enorme cancellata all’entrata. Peccato che la struttura in ferro è stata spazzata via, assieme al leccio che dava il benvenuto ai visitatori, dalla Mini uscita fuori strada. Per terra c’erano ancora alcuni rottami della macchina: uno specchietto retrovisore, il paraurti e altri pezzi che si confondevano con i vasi distrutti e le piante sradicate. Per poco non veniva distrutto anche il gabbiotto di legno, adibito ad ufficio.

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“L’Oasi Wwf di Macchiagrande si trova all’interno di un Sito d’Importanza Comunitaria (SIC IT6030023) nel Comune di Fiumicino (Roma) – si legge sul sito – L’area, di 280 ettari, rappresenta il cuore della Riserva naturale statale Litorale Romano, uno dei siti più significativi per la tutela e la conservazione della natura tipica della fascia costiera tirrenica”. Peccato che la strada su cui affaccia l’entrata sia ben visibile di giorno, per poi sparire nel buio della notte: la curva a gomito che rappresenta uno dei due varchi di accesso a Fregene per chi arriva da Roma, è molto pericolosa per chi non conosce la strada. O per chi non sa guidare, proprio come il minorenne che, secondo le prime ricostruzioni, era al volante della macchina che ha distrutto l’entrata dell’oasi Wwf di Macchiagrande.

Sempre sul sito, tra i ringraziamenti, spiccano quelli al Comune di Fiumicino “che contribuisce alla manutenzione dell’oasi”, ma che evidentemente si dimentica di fornire un’adeguata illuminazione per l’accesso del parco. Fanno riflettere, poi, i ringraziamenti all'”Immobiliare Holding – Gruppo Benetton: (ora Maccarese spa) subentrata nel 1999 al gruppo IRI nella proprietà dell’area, ne ha lasciata al WWF la gestione”. Proprio quel gruppo Benetton che vuole raddoppiare l’aeroporto di Fiumicino seppellendo con una colata di cemento una fetta importante dell’ecosistema del litorale. Rispetto a questo scempio, cosa mai sarà la distruzione di un cancello di ferro da parte di un giovanotto sballato?

 

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