Maltempo: frana in Cadore ha provocato tre vittime

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Una ‘bomba d’acqua’ è precipitata in Cadore tra San Vito e Cortina, provocando tre morti e l’isolamento della nota località sciistica.

Una ragazzina di circa 14 anni è la vittima più giovane della frana in Cadore: secondo il vicesindaco di San Vito, Andrea Fiori, intervistato dall’Ansa, non è ancora stato possibile identificarla. “Non è però del paese” ha affermato, specificando che “anche l’identificazione certa delle altre due vittime recuperate risulta al momento assai difficile. Secondo una delle ipotesi al momento da accertare, uno dei due uomini potrebbe essere un parente della ragazzina”.

Tra le tre vittime, inoltre, ci sarebbe forse un’altra adolescente: in una zona nei pressi del cimitero locale è stato ritrovato un secondo corpo trovato dai vigili del fuoco. Purtroppo le condizioni del cadavere non consentono ancora una determinazione certa dell’età. Finora, precisano le autorità, non risultano denunce di scomparsa di minori.

Nella tarda mattinata, nei pressi del fiume Boite, è stata ritrovata dai vigili del fuoco la terza vittima della frana di San Vito di Cadore, dopo le due già accertate stamane (un turista polacco e una ragazza). Si tratta – riferiscono i pompieri – di un uomo di circa 40 anni.

In Veneto, dunque, ancora una volta si è abbattuto il maltempo dopo la tromba d’aria dell’8 luglio sulla Riviera del Brenta. Lo smottamento più imponente è stato innescato dall’esondazione del torrente Ru Secco, che ha fatto tracimare un bacino di contenimento, travolgendo tre automobili a San Vito. Due vetture erano vuote, mentre sulla terza si trovava la coppia di giovani coniugi polacchi: la ragazza è stata tratta in salvo dai pompieri, lui è stato ritrovato nelle prime ore di questa mattina a poche decine di metri dall’auto, sul greto del torrente.

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