ANAS, gli “Amici delle Strade” finiscono per strada

anas, monzambano

Il presidente Gianni Vittorio Armani ha finalmente dato lo sfratto all’ANAS 2, ovvero l’allegra combriccola degli “Amici delle Strade” che conta tra i suoi soci alcuni ex di ANAS 1 (quella vera).

Gli “Amici delle Strade” si sono costituiti il 13 marzo 2013 e da allora fino ad oggi hanno goduto di una sede gratuita proprio in via Monzambano 10 dove – stando a quanto dichiarato dal loro statuto – passavano le giornate a “valorizzare e diffondere la storia e la cultura delle strade in Italia e nel mondo”.

Un lavoro nel quale avranno sicuramente messo lo stesso impegno prodigato per costruirle e curarne la manutenzione.

Eppure, come più volte si era fatto notare con «la continua frequentazione dell’azienda da parte di questi potenti pensionati» costituitisi in «una sorta di ANAS parallela» c’era il rischio concreto che gli amici degli amici, pardon, delle strade finissero per «esercitare condizionamenti sui colleghi di lavoro».

Così, Armani ha saggiamente deciso di mettere fine a questa farsa. Al momento non è stata indicata una sede alternativa, ma quello che è sicuro è che il nuovo presidente non li vuole più in via Monzambano 10.

D’altra parte era evidente che questa “convivenza” fosse a dir poco grottesca: a far parte dell’associazione sono, infatti, gli impudenti pensionati Pietro Ciucci e Piero Buoncristiano, Stefano Granati e l’ormai fuori dai giochi Giuseppe Scanni. Oltre alla prezzemolina Francesca Mattei e al dirigente diplomato Settimio Nucci

Alcuni di loro ci piace immaginarli con gli scatoloni in mano, mentre se ne vanno dall’ANAS una volta per tutte. Sperando che non escano dal portone e rientrino dalla finestra. In tal caso consigliamo ad Armani delle solide inferriate.

 

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16 Commenti

  1. piripicchio said:

    Il 3 settembre il Presidente Armani ha convocato i consigli direttivi delle OO.SS. Al solo pensiero mi vengono i brividi. Sicuramente i nostri NON rappresentanti staranno già pensando a come svenderci ulteriormente in cambio di qualche benefit personale.Se così fosse RIBELLIAMOCI una volta per tutte, l’aria é cambiata.

  2. Lory said:

    Sarebbe bello che Anas fosse a capo di Albertis Infraestructuras S.A ……. Speriamo succeda!!!!!!

  3. Italiano 2 la vendetta said:

    Concordo con molti dei pareri espressi negli interventi precedenti , tutto vero lo schifo che esce finalmente fuori, abbiamo bisogno di cambiamenti, in positivo, speriamo che arrivino subito; aggiungo sono d’accordo con Piero dimettetevi da tutti i Sindacati, cosi finisce questo schifo e speriamo che inizino a mandare a casa un po’ di Dirigenti incompetenti e indagati.
    Forza Presidente Armani, pulizia !!!!!

  4. Piero said:

    Non capisco come mai nel privato chi commette degli errori viene licenziato invece nel Pubblico tutti quelli che hanno commesso errori vengono trasferiti ad altre funzioni e non vengono licenziati. Ma se hanno procurato danni perchè dobbiamo continuare a tenerLI e pagarLi noi cittadini???

  5. capocantoniere2 said:

    Quando eravamo una vera Azienda i periti industriali non avevano possibilità di carriera, ora sono diventati responsabile sala operativa e coordinatore alla sicurezza, prendendo i posti dei geometri, o dirigenti amministrativi. In ANAS i titoli di studio non valgono, ad esclusione degli ingegneri, basta essere raccomandati.
    Gli ingegneri meccanici fanno pure i direttori operativi per opere civili, gli avvocati tengono gli uffici espropri, chi ha solo la maturità tiene gli uffici legali o è responsabile ufficio gare e contratti, ecc.

  6. capocantoniere said:

    Dirigente amministrativo perito industriale, guardando il suo curriculum ha iniziato a lavorare solo nel 2008, prima cosa ha fatto?
    Si parla del dirigente di Perugia e Ancona. Amico di Barone?

  7. Valerio said:

    Caro Franco De Sanctis…ma basta vedere il dirigente non laureato.. e si capisce tutto

  8. cantoniereincazzato said:

    Caro Piero pretendi troppo da chi è stato assunto o ha avuto promozioni grazie alle tessere SINDACALI. Ricordati che Ranucci era un sindacalista CISL in Autostrade.

    • franco de santis,comp. roma said:

      A fronte di molteplici interventi su promozioni ed assunzioni facili, vorrei rappresentare la situazione paradossale presente presso il compartimento di roma alla luce dell’avviso pubblico per la formazione di un elenco per servizi professionali e tecnici per importi fino ad euro 100.000.
      Nella giornata di oggi un collega geometra libero professionista mi ha fatto pervenire tale bando dove figurano ben 27 diverse figure professionali in ambito tecnico che spaziano dai rilievi e tracciamenti topografici ai rilievi di opere d’arte, dalla geotecnica alla progettazione stradale, dai calcoli statici alla progettazione di strutture in ferro e c.a., dalla progettazione degli impianti tecnologici ai collaudi e via dicendo fino ai coordinatori della sicurezza e per finire agli ispettori di cantiere e ai direttori operativi ecc. ecc.
      Ora, visto che il personale presente non è variato nella stessa proporzione con cui sono state trasferite molte strade statali alla regione lazio negli anni 2000, mi chiedo come è possibile che una decina di ingegneri,un architetto,un geologo,una miriade di geometri 7° livello, uno degli stessi 9° livello ( …. Che forse basterebbe da solo a far da consulente al compartimento visto il suo cv ……….), un folto gruppo di geometri 6° livello ( rimpinguati di due unità provenienti dall’area amministrativa con chissà quale necessità/professionalità …) non possano soddisfare alle esigenze di un migliaio ( forse ) di chilometri di strade soggette al compartimento.
      L’altro rovescio della medaglia mi fa pensare se considero che:
      – dipendente area amministrativa di 9° livello ( promozione per meriti ) sia demandato a rispondere al telefono operando in segreteria,
      – sia stato volutamente frazionato il rep. patrimonio e service per ospitare due figure di responsabile 9° livello ( promozione per meriti );
      – sia stato smembrato il reparto espropri e catasto strade destinando le figure ad altre attività lavorative ( proprio come impartito da circolare ing. minenna !!!!!!!!!!!!! );
      – personale di 9° livello ( stessi meriti come sopra ) sia destinato a figura di responsabile quando da organigramma sarebbe bastato un 7° livello ( si configura anche un danno erariale, o sbaglio? )
      insomma, nel bairrame assoluto e nelle specifiche esigenze economiche del paese si pensa a sperperare denaro pubblico per incarichi esterni; signor presidente li faccia lavorare questi signori che hanno preteso ed ottenuto promozioni,livelli ed incentivi.
      Povera anas, prendono lo stipendio è hanno bisogno di qualcuno che faccia loro tutto.
      Chissà se si facesse un dettato, un semplice muretto di spinta o una mensola quanti soggetti rimarrebbero fermi al palo.
      Non mi azzardo neanche a parlare di un progetto stradale perché mi torna in mente un ingegnere ora direttore che sui grafici cercava disperatamente la livelletta della salto cicolana e non la trovava ………………………… POVERI NOI E POVERA LA CLIENTELA CHE PERCORRE ALCUNE STRADE.

  9. Piero said:

    Leggendo molte dei vs. commenti mi pare di capire che i sindacati ma soprattutto al CISL sono il “MALE ASSOLUTO” in Anas.
    Allora perché non sconfiggerlo questo male con una semplicissima lettera di revoca del mandato di rappresentanza, visto che rappresentano solo 4-5 amici ruffiani dei vari rappresentanti regionali.
    CANCELLATEVI IN MASSA DA TUTTI I SINDACATI, in modo da farli morire di asfissia da soli e poi riprendetevi in mano l’azienda e la dignità.
    Ognuno di voi può contribuire fin da subito a risollevare l’immagine di Anas, distruggendo i sindacati, così in automatico gli incapaci assoluti non andranno più in giro per i cantieri a far ridere il mondo ma saranno costretti a stare in ufficio, magari al centralino o nei cessi a scaricarvi l’acqua dopo i vs. bisognini.
    SOGNATE GENTE SOGNATE ………….

    • Armando said:

      Piero ma dici una cosa IMPOSSIBILE: chi critica a ben ragione i sindacati in ANAS e soprattutto i delinquenti della CISL sono i dipendenti onesti non tesserati, cioè quelli che non hanno voluto privilegi e corsie preferenziali in cambio del pizzo mensile della tessera sindacale. E’ ovvio invece che tutti gli altri, i veri parassiti e furbetti che sono in azienda, non revocheranno mai la loro rappresentanza ai padrini sindacali di turno, perché oramai abituati a vivere nel privilegio e nella preferenzialità rispetto agli altri.
      Ragazzi, OKKIO al nuovo contratto, ho visto molto interesse dei sindacalisti in particolare quelli della CISL a ricevere consenso in periferia sulla approvazione della bozza di contratto: questo mi porta a pensare che si annidano nelle nuove norme contrattuali strumenti tramite i quali i sindacati cercheranno anche in questa fase di cambiamento di mantenere il loro potere di contrattazione e di gestione sul personale… molta attenzione Sig. Presidente al momento della firma al tavolo con questi volponi delinquenti di sindacalisti.

  10. cantoniereincazzato said:

    Parliamo anche de i Capo Sala Operativa…..la scelta com’è stata fatta? Solo perché iscritti alla CISL? Per trasparenza pubblicate i loro curriculum. È una vergogna Ranucci dovresti dimettersi solo per questo. Alla fine del 2010 poco prima dell’entrata del blocco promozioni e stipendi hai nominato i reggenti dirigenti a dirigenti così si sono presi gli aumenti. I B1 che per parecchio tempo hanno fatto gli Ispettori di cantiere hanno dovuto fare una causa per il riconoscimento della mansione e così avete fatto intascare soldi ai vari Morrico. A casa dovete andare pagando i danni all’immagine all’azienda…

  11. cantoniereincazzato said:

    Armani controlla il curriculum del dirigente amministrativo Fiorello. Diploma di perito industriale e dal suo curriculum sembra che ha lavorato solo da pochi anni, mi domando che lavoro ha fatto prima del 2008?

  12. Valerio said:

    Non sta cambiando nulla Armani.. Ha cambiato solo il nome da “Condirettori” a “Direttori”… per il resto li conferma quasi tutti ai loro incarichi di potere con i nuovi ordini di servizio… Solo un po’ di fumo negli occhi

  13. Dipendente Anas said:

    Queste sono quisquilie, il vero passo avanti di Armani per rinnovare e migliorare l’lAnas sarebbe destinate ad altro incarico il compromesso capo del personale Carlo Ranucci, protagonista o complice di alcune delle più vergognose e dannose gestioni delle risorse umane della storia dell’Anas: incarichi, trasferimenti, assunzioni, mobbing e trattamenti devastanti a dipendenti “sgraditi” ma con grandi capacità, nomine a dirigente per quelli graditi anche se inadeguati, MBO, aumenti di stipendio ad personam anche a semplici funzionari, premi alla fedeltà ed a “si” sempre piuttosto che al merito tecnico amministrativo: se l’Anas è arrivata all’attuale situazione è gran parte per la gestione delle risorse umane!

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