Migranti: tra accuse Cei e difese Caritas, quel silenzio assordante del Vaticano sulle tasse

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Chiami coppe e rispondono a bastoni. Dopo le accuse ingiuste al governo e sguaiate alla Lega e al M5S di Grillo in tema di migranti firmate dal segretario generale della Cei, Nunzio Galantino, scende in campo la Caritas per difendere il ruolo assistenziale delle organizzazioni cattoliche.

Perche’ un profugo su tre, cifre alla mano, e’ assistito dalla stessa Caritas, da Sant’Egidio o da Capodarco. E chi l’ha mai messo in dubbio? Il punto di partenza e’ un altro. E riguarda cio’ che lo stesso Papa Francesco‎ denuncio’ il 10 settembre del 2013: “i conventi vuoti non servono alla Chiesa per trasformarli in alberghi e guadagnare soldi”. Ecco, appunto. Da qui partono le accuse di Matteo Salvini. Per vedere se sono fondate, bastava prendere il Corriere della Sera di venerdi’ scorso e leggere attentamente i dati scoperti dal consigliere comunale radicale romano Riccardo Magi e forniti all’implacabile Sergio Rizzo.

Vediamoli un po’ questi dati, in attesa di una replica di monsignor Galantino,che probabilmente non arrivera’ mai. ‎Bene, le cosiddette “Case per ferie” (hotel, bed and breakfast e residence) messe in piedi e gestite da religiosi sono nella capitale circa un terzo del totale e di queste (quasi 300) quattro su dieci non hanno mai pagato un euro di IMU. Le evasioni complessive salgono poi in maniera esponenziale con i mancati introiti relativi anche a Tasi e Tari.

Morale della favola: dal 2004, il Comune di Roma ha emesso ingiunzioni di pagamento nei confronti di strutture ricettive di proprieta’ o gestione di enti e istituzioni religiose per complessivi 19,1 milioni. Solo 32 su 133 hanno accettato di pagare, mentre le altre 101 hanno avviato un contenzioso che supera a 14,5 milioni di euro. E questo solo per quanto riguarda ‎Roma.

Volete saperne di piu’ a livello nazionale? Ecco pronta la stima di Graziano Delrio, ministro cattolico delle Infrastrutture e fino a tre anni fa presidente dell’ANCI: 500 milioni l’anno. Di fronte a questi dati incredibili, monsignor Galantino farebbe bene a riflettere, prima di accusare il governo di fare poco per i migranti e la Lega di speculazioni “da quattro soldi” su questo esodo biblico. Cominci a far pagare le tasse per quei “conventi vuoti… trasformati in alberghi per guadagnare soldi‎” di cui ha parlato anche il Papa. E vedra’ che si potra’ fare molto, ma molto, di piu’.

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