Vucumbrà palpa minorenne davanti al padre: voi come avreste reagito?

Un “vucumbrà”, sulle spiagge di Caminia (fra Catanzaro e Sovereto), ha pensato bene di palpare ripetutamente le parti intime di una quindicenne, mentre cercava di venderle un braccialetto.

Il suo gesto non è passato inosservato al papà della giovane che, appena resosi conto dell’accaduto, si è scagliato contro il venditore ambulante, picchiandolo ripetutamente con calci e pugni e lasciandolo in una pozza di sangue. Il genitore ha poi chiamato i carabinieri e ha raccontato loro di aver preso a calci un vucumbrà perché si era permesso di toccare il sedere a sua figlia minorenne.

La notizia non è di oggi, ma si tratta di un episodio avvenuto il giorno di ferragosto, riportato dal sito “Mafia Capitale” e rilanciato da alcuni Tg. Jamsha Helaufi (il vucumbrà) è stato denunciato per violenza su minore, ma è andata peggio al papà della ragazza che si dovrà difendere dall’accusa di rissa aggravata e tentato omicidio.

Lungi da noi, solitamente, difendere chi decide di farsi giustizia da solo, non si può però non spezzare una lancia a favore del genitore che ha visto con i propri occhi un estraneo palpare la propria figlia di 15 anni. Voi come avreste reagito? Chiunque abbia un figlio, assistendo ad una scena simile, si sarebbe comportato, presumibilmente allo stesso modo. Il papà ha fatto finta di nulla al primo complimento del vucumbrà “sei bellissima, a te il braccialetto lo metto a un euro”, ma non ci ha visto più quando ha notato la sua mano allungarsi verso le parti intime della giovane.

Inutile e ridicolo accusare il genitore (come ormai va di moda negli ultimi tempi e come molti stanno facendo anche in questo caso) di razzismo. Qui si tratta solamente di un padre che ha difeso la propria figlia da una violenza di uno sconosciuto. E chi lo biasima dovrebbe prima pensare a come avrebbe reagito se fosse successa a loro la stessa cosa…

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9 Commenti

  1. Cristian said:

    Prabad roberto.. In disco a toccare i culi ci vanno gli sfigati.. E l ultima e l’unica cosa che gli rimane di fare.. Io lo facevo si ma alle elementari…. Ho 40 anni adesso.. Su via….

  2. Annamaria de filippis said:

    Dipende dal tipo di 15enne. Ci sono quelle che mettono tette e culo in su con la speranza di essere toccate, mettendo le foto anche su facebook come se fossero belen…e i padri non dicono niente finché non vengono toccate.

  3. Prabad Roberto said:

    In discoteca si è soliti palpare sedere … se c è consenso non c è manco reato… reazione esagerata del padre. Merita la galera punto è basta.

  4. Magnum said:

    Sono Brasiliano quindi sono manco Italiano ma oltre essere straniero o no credo che lui come papà ha fatto la cosa giusta a questo bastardo, io non solo come padre se lo avessi visto una cosa del genere lo avrei massacrato poi dico dopo tutto hanno il coraggio di denunciare questo signore dopo aver difeso la sua propria figlia io sono davvero sconvolto da come tratta certe cose la leggi Italiana proprio una vergogna ma non interessa lui dovrebbe prendere davvero tante massate questo schifoso, se lo avessi successo in Brasile lo avrebbe visto sul serio cosa fanno quando toccano nei bambini!!

  5. Michele said:

    Alessandro, non trovi la notizia perché è soltanto una bufala. Ormai non sanno più cosa inventarsi per fomentare odio e far notizia scandalistica… Poi sto Marco Iseo sembra proprio dilettarsi a scrivere notizie del genere.

  6. Simone said:

    La notizia è una bufala! Mafia Capitale non riporta fonti e questo perché nessun altro ha parlato di questa notizia. Peggio ancora, se si ricerca la foto in calce all’articolo su google immagini si scopre che è correlata a un fatto datato 14 luglio 2013 (!!!) e riportato da La Nazione! Si tratta di una rissa tra due vucumprà a Tirrenia, probabilmente per un regolamento di conti.
    Per favore, prima di condividere notizie che poi si rivelano boiate controllate la veridicità delle fonti. Grazie.

  7. Claudio said:

    si nota solo l’eccessivo buonismo: da noi adesso il padre ha molte grane e forse finirà anche in galera, a casa sua il padre l’avrebbe direttamente accoppato e probabilmente finiva li. Ovviamente non è accettabile la giustizia fai da te, ma anch’io avrei fatto lo stesso

  8. STEFANO SARDI said:

    Premetto, non ancora sono un genitore, purtroppo, è neppure razzista! Ma vi confesso che nel caso dovessi essere presente a qualsiasi atto di prepotenza nei confronti di una bimba o bimbo o donna o uomo, anche se perfetti sconosciuti, perpetrata da chicchessia io non riesco a stare inerme, dipende dalla situazione ma cercherei, se possibile di risolvere la questione con la diplomazia ma se questo non è possibile passerei sicuramente ai fatti!!! In maniera pesante in modo da rendere, per quanto possibile, inoffensivo l’aggressore.
    Se per questo dovessi essere considerato incivile, vorrei conoscere la definizione di chi vede e si gira da l’altra parte.

  9. Alessandro said:

    Mi potete citare la fonte di questa notizia?
    Non riesco a trovarla nella cronaca locale.
    Grazie

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