[Video] Debito pubblico dalla nascita, “Sos utenti” trova il modo per aggirarlo?

Evitare il debito pubblico, forse, si può. Da Ortona, un paesino abruzzese, arriva la storia di una coppia che ha evitato che sulla testa del loro figlio si abbattesse il debito di 34 mila euro.

David e Ilenia Seccia, per scongiurare il debito pubblico che colpisce ogni cittadino che viene al mondo, hanno scelto di affidarsi all’associazione che tutela i diritti dei consumatori, Sos Utenti. Abbiamo provato a contattare l’associazione, presieduta dal dott. Gennaro Baccile, che ha preferito annunciare la conferenza stampa in streaming che si terrà domani sera alle 20 sul canale online, proprio in merito al caso del debito scongiurato. Intanto, sulla pagina facebook, è stato pubblicato un video riguardante il momento dell’iscrizione del figlio della coppia nel registro dell’anagrafe. Sembrerebbe, infatti, che proprio attraverso la trascrizione in caratteri maiuscoli del nome e cognome nel registro venga sancita la cessione del neonato alla Corporation Italia, società di proprietà della Securities and Exchange commission, intestando in questo modo il bond e l’obbligazione che trasferiscono il debito pubblico sul piccolo. Nel video si può ascoltare il padre che, con molta calma, si rifiuta di controfirmare il registro nel quale è stato compilato il nome e cognome della figlia a lettere maiuscole. Il genitore, presumibilmente insieme a un esponente dell’associazione, chiede alla dipendente comunale addetta all’iscrizione all’anagrafe, un documento che attesti il loro rifiuto. La dipendente, che in 35 anni non ha mai ricevuto una richiesta simile, appare per questo molto contrariata e giustifica la trascrizione in maiuscolo con gli eventuali controlli della prefettura.

La scelta della coppia di Ortona sta già facendo discutere la rete. David e Ilenia Seccia hanno lanciato un segnale che verrà seguito, quasi sicuramente, da centinaia o forse migliaia di altre coppie. Qualcuno, riferendosi alla trasmissione del debito pubblico, parla di bufala. Domani, con la conferenza di Sos utenti, avremo maggiori informazioni.

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