Tutti contro Mourinho: anche Capello lo critica

Mourinho, con il suo Chelsea, è piombato in una crisi senza fine. I blues hanno già collezionato la bellezza di 6 sconfitte (5 in campionato e una in Champions) e sono quart’ultimi in classifica.

Si tratta del primo, vero, momento no del tecnico portoghese, che rischia un clamoroso esonero.

A gettare acqua sul fuoco ci ha pensato Abramovich confermando Mou e ribadendo piena fiducia allo Special One (anche se in molti, quest’anno, non lo chiamano più così).

Il calcio da, il calcio toglie d’altronde e vedere il Chelsea in fondo alla classifica fa un certo effetto. “Se mi dovessero mandare via i Blues esonererebbero l’allenatore più vincente della loro storia“, aveva dichiarato con un pizzico di presunzione Mourinho dopo l’ultima batosta rimediata sabato contro il Southampton. Un messaggio chiaro, mandato alla società che ci ha riflettuto e ha deciso di confermarlo. Decisive, però, saranno le prossime due partite.

Il portoghese è al centro delle critiche, non solo inglesi, ma anche italiane con Fabio Capello che ieri, ospite nella nuova trasmissione condotta da Paolo Di Canio “House of Football” su Fox, ha espresso la sua posizione sull’allenatore che ha portato l’Inter al Triplete. “Mourinho è uno stratega. In questo momento di difficoltà ha chiesto alla società di schierarsi o con lui o contro di lui. E la società ha fatto un comunicato per difenderlo su tutta la linea. Mourinho è un grandissimo allenatore, ma dopo un anno e mezzo brucia i giocatori.

Parole non tenerissime quelle di Capello che in realtà non sono poi così lontane dalla verità quando dice che i cicli di Mou durano uno, massimo due anni.

Smentirà tutti anche questa volta il portoghese?  La strada è in salita ma lui può farcela.

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