Il ritorno di Fini e Alemanno: ma Halloween non è passato?

Anche quest’anno, nonostante Halloween sia passato, qualcuno si diverte ancora a spaventare le persone: è il caso della coppia Fini-Alemanno che vuole tornare sulla scena politica con una nuova formazione.

L’ipotesi di un soggetto politico è apparsa sul blog Destra di Popolo e immediatamente ha scatenato numerose reazioni sui social network. Il nuovo progetto si chiamerebbe Azione Nazionale, nome che ricorda in maniera assai patetica quella che fu Alleanza Nazionale. La denominazione del nuovo progetto testimonia una totale carenza di nuove idee. Se già il contenitore puzza di muffa, ci si domanda quali possano essere i contenuti di Azione Nazionale dal momento che i protagonisti sono l’immobiliarista di Montecarlo, al secolo Gianfranco Fini, distruttore un’intera area politica e culturale, e Gianni Alemanno che, una volta seduto sulla poltrona più alta del Campidoglio ha tradito le attese di un popolo pieno di speranze.

Dagli ambienti legati all’ex sindaco della Capitale sono arrivate, timide, le smentite di un tentativo di alleanza con Gianfranco Fini. Eppure le prove generali di una Alleanza, pardon, di una Azione (Nazionale) tra i due si sono avute proprio poco tempo fa all’assemblea della Fondazione An, quando la mozione dei quarantenni sostenuta da Alemanno e Fini ebbe la peggio per 222 voti a 266 su quella della grande alleanza Meloni-La Russa-Gasparri-Matteoli.

Come abbiamo già raccontato, gli appartenenti alla corrente dei quarantenni, nel corso dell’ultima assemblea della Fondazione An avevano millantato 293 sottoscrittori raggiunti dalla loro mozione. A scrutinio ultimato ne hanno avuti 71 di meno, perdendo. Mentre Alemanno presentava ufficialmente il suo documento, il “convitato di pietra” Gianfranco Fini, invece, assisteva in silenzio dietro le quinte lo svolgimento delle votazioni, sperando (e confidando) in un successo che però non è arrivato. In molti hanno sottolineato come gli occhi dei “quarantenni” (anche ex quarantenni, come Alemanno e Fini) in realtà fossero puntati sul patrimonio della Fondazione An, con la scusa di promuovere un soggetto politico.

Il giorno dopo la mozione che ha tracciato il cammino della Fondazione An, Gianfranco Fini ha pensato bene di rilasciare un’intervista a La Repubblica: “Sono colpito dall’ossessione degli ex-colonnelli per me – confida il maresciallo Badoglio della destra italiana – mi tirano in ballo quasi a voler esorcizzare il loro senso di colpa”.

L’unica cosa da esorcizzare è il ritorno in politica di chi non è stato all’altezza di certe sfide e, con Halloween appena trascorso, la ricomparsa del duo Fini-Alemanno è il peggiore degli “scherzetti” che potesse capitare alla Destra italiana.

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