Il miracolo di Giorgio, sveglio dopo 5 anni di coma vegetativo

Sono quelle storie che raccontano il miracolo, quelle storie che si vedono sono nei film. Non sempre, stavolta è successo davvero: Giorgio si è svegliato dopo cinque anni di coma vegetativo, i medici non lo credevano possibile.

Giorgio Grena, ventisettenne di Foresto Sparso, in provincia di Bergamo, dal 2010 era in coma a causa di un grave incidente sull’autostrada A4. Per cinque anni non ha manifestato nessun cambiamento, stato vegetativo e nessuna interazione con l’ambiente circostante. Una situazione così drammatica che la le parole dei medici erano suonate più come una sentenza che come una diagnosi.

Per molti medici era inutile accanirsi. Inutile anche aspettare e sperare. Ma i neurologi Giorgio Maggioni (della Fondazione Maugeri di Pavia) e Giampietro Salvi (clinica Quarenghi di San Pellegrino Terme) che l’hanno seguito in coppia fin dall’inizio. Ma soprattutto non per la mamma di Giorgio, Rosa, il papà Gianluigi e il fratello Germano che per cinque anni si sono dedicati a lui ogni giorno. Solo così, grazie alla perseveranza della famiglia e alla capacità di questi due specialisti si è arrivati al miracolo. Sì, perché Giorgio è rinato. Si è risvegliato lo scorso 31 marzo. Ed è tornato il ragazzo di un tempo e sta lottando per migliorare giorno dopo giorno e vivere una vita più normale possibile.

La mamma Rosa, oggi raggiante, racconta a Libero tutti i sacrifici che ha fatto per far si che il risveglio di Giorgio fosse possibile: “Giorgio è stato per 17 mesi a Pavia e ci è costato 120 mila euro: non potevo dormire con lui e mi sono dovuta trovare un appartamento. Poi, a casa, 4 mila euro al mese per cure varie. A San Pellegrino ora ho preso in affitto una casa. E in più ci metta i 300 mila euro della casa nuova di Foresto Sparso, il nostro paese, adattata alle esigenze di mio figlio. Più di mezzo milione di euro, abbiamo dovuto aprire un mutuo”.

Poi parla del giorno in cui si è svegliato suo figlio: «Ricordo le prime parole emesse a fatica. Poi sempre più capibili. Emozionante il momento in cui la cugina gli ha chiesto: “Mico, come stai?”. E lui: “Bene”». 

L’incredibile storia di Giorgio è stata presentata per la prima volta all’incontro annuale sulle cure per la riabilitazione organizzato a San Pellegrino dall’associazione Genesis, nata nel 1989 in seno alla clinica Quarenghi e impegnata per il recupero dell’handicap da trauma cranico.

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