Ylenia Carrisi: il cadavere trovato in Florida NON è il suo

Ylenia Carrisi
Ylenia Carrisi

Il DNA parla chiaro: non è Ylenia Carrisi. I resti della donna uccisa in Florida nel 1994 non sono quelli della figli di Al Bano e Romina.

I media americani hanno diffuso l’esito negativo della comparazione del Dna di Al Bano Carrisi e tutta la sua famiglia con quello delle ossa appartenenti ad una giovane donna, rinvenute nel settembre 1994 in un bosco della Florida a confine con l’Alabama.

La notizia è arrivata questa notte direttamente dallo sceriffo americano Dennis Halley che si stava occupando del caso. Halley ha scritto direttamente alla trasmissione Chi l’ha visto, circa i risultati del test del DNA. La redazione ha dato immediatamente la notizia sulla sua pagina Facebook.

Eppure stavolta tutti i dettagli combaciavano. La figlia 24enne del cantante pugliese e di Romina Power era scomparsa misteriosamente da New Orleans nel periodo a cavallo tra fine dicembre 1993 e inizi gennaio 1994.

Dennis Halley, il detective americano che ha fatto riaprire il caso, era convinto che quel cadavere trovato in Florida fosse di Ylenia Carrisi. Perchè l’identikit fatto dal serial killer (reo confesso di molti delitti), Keith Hunter Jesperson, che aveva descritto la sua vittima. aveva ricostruito un profilo molto simile a quello di Yelenia. Il vestito a fiori, i capelli ricci biondi, i lineamenti del volto e, poi, il nome: Suzanne. Il nome che Ylenia stava usando durante quel suo viaggio on the road in giro per gli Stati Uniti. E dentro sè stessa.

Ma «Il Dna della famiglia Carrisi non ha corrispondenze – ha fatto sapere lo sceriffo Halley – Continueremo a indagare, sperando di poter identificare quel cadavere».

Il caso è ancora aperto, ancora nessuno sa dove è finita Ylenia.

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