Auricolari e cuffie più sporche di un water

A lanciare l’allarme uno studio indiano che sostiene che questi accessori  sono tra gli oggetti più sporchi con cui veniamo a contatto durante la giornata.

E, soprattutto, tra quelli che mai ci sogneremmo di pulire quotidianamente. Eppure le orecchie sono degli ambienti particolarmente vulnerabili e a rischio d’infezione.

Cuffie e auricolari ci accompagnano ovunque: macchina, metro, treno. Autobus. Messe in tasca, nello zaino. Buttate alla rinfusa in borsa. Chi pensa a pulirli da germi e batteri ogni volta di metterseli alle orecchie?

Smog, sporcizia, trucco. E poi il naturale “materiale organico” che tutti produciamo, vale a dire il cerume: ecco che, secondo una recente ricerca indiana che ha analizzato gli auricolari ha scoperto che sono veicolo di stafilococchi e streptococchi emolitici, che possono portare a infiammazione del canale uditivo esterno o dell’orecchio.

Il rischio è particolarmente grande quando c’è già un minimo di lesioni nell’orecchio e se non puliti correttamente potrebbero essere causa di infezioni fastidiosissime specialmente se vengono scambiati tra colleghi e amici.

Secondo gli studiosi infatti il numero di germi è nel 92 per cento delle cuffie analizzate: all’interno si annidano fino a 2000 germi, che si trasmettono a gran velocità.

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