Scandalo banche, a gestire gli arbitrati sarà Cantone

L’Anac di Raffaele Cantone gestirà gli arbitrati per gli obbligazionisti secondari colpiti dal crac di Banca delle Marche, Cassa di risparmio di Ferrara, CariChieti e Popolare dell’Etruria.

Lo ha annunciato Matteo Renzi al Tg5 spiegando che gli arbitrati «saranno gestiti da un soggetto terzo, l’Anac, presieduta da Cantone. Nelle prossime ore faremo tutto possibile perchè chi è stato truffato possa avere i soldi. Da parte mia c’è l’intenzione di fare la massima trasparenza e chiarezza, ci sarà il massimo rigore».

Cantone, che il premier ha definito «una assoluta garanzia di terzietà e indipendenza», si è detto soddisfatto dell’incarico.  Ad occuparsene, ha proposto, «potrebbe essere la Camera arbitrale, un organismo interno all’Autorità, ma autonomo e indipendente, formato da giuristi ed esperti di altissima professionalità, a cominciare da chi lo presiede, il professor Ferruccio Auletta».

La Camera arbitrale è presieduta da Ferruccio Auletta, docente di Diritto processuale civile all’Università di Napoli e i componenti del consiglio sono Ugo Draetta, Giovanni Fabio Licata, Alberto Massera, Luca Mezzetti.

L’idea che sia l’Anac a gestire gli arbitrati, ovviamente, ha trovato molto consenso. L’Unione Nazionale Consumatori conferma: «la proposta ci piace. Si tratta di un’autorità indipendente, al di sopra di ogni sospetto. Chiediamo però, anche solo a titolo consultivo, che sia integrata, per la valutazione dei singoli casi, con gli esperti delle associazioni di consumatori, competenti a svelare gli inganni ed i trucchi attuati dalle banche», dice il segretario Massimiliano Dona.

 

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