Giubileo, a pulire le strade di Roma ci pensano i musulmani

Il Giubileo è iniziato da ormai dieci giorni, eppure le vie della Capitale restano uno spettacolo indecente. Per i turisti, per i pellegrini. E per i romani stessi.

E visto che Alessandro Gassman sembra aver appeso la scopa al chiodo, dopo un momentaneo fervore,  stavolta ci hanno pensato una quindicina di rappresentanti della Confederazione islamica italiana (Cii) che ieri hanno pulito piazza dei Consoli «per rendere più accogliente per i pellegrini la città» durante il Giubileo.

«Questa – spiega Saydwi Amid, presidente della federazione islamica del Lazio – è una delle cose che possiamo fare e che fanno capire ai cittadini italiani che siamo diversi da quello che loro pensano, perché molti pensano che non facciamo nulla. Vogliamo esprimere quello che siamo non con le parole ma con i fatti».

Perché proprio piazza dei Consoli?  «Qui in piazza facciamo la preghiera di fine Ramadan – racconta Amid -. È la prima volta che facciamo questa cosa in Italia e pensavamo fosse meglio farla proprio qua, ma comunque vogliamo replicare questa iniziativa altrove, avevamo pensato a piazza Vittorio e piazza della Repubblica ma ci hanno detto che lì era più complicato per il traffico».

Il presidente della federazione islamica del Lazio annuncia anche un’altra iniziativa: «Vorremmo dare una mano all’uscita delle scuole, aiutando i bambini ad attraversare come fanno i vigili fermando il traffico: faremo richiesta scritta al municipio perché alcuni nostri volontari possano farlo».

Un bell’esempio, per gli italiani e i musulmani.

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