Vi racconto la mia esperienza all’interno di Scientology Italia

Pubblichiamo la testimonianza di un lettore, che ha voluto raccontare il periodo in cui ha fatto parte dell’organizzazione religiosa più discussa del mondo e come ne è uscito.

“Caro Direttore,

Dopo aver letto l’ultimo articolo di Claudia Carotenuto su L’Ultima Ribattuta, riguardante Scientology e la campagna di informazione che manda avanti da mesi, ho deciso di raccontare  quello che mi è successo negli anni ’90. Quando questa organizzazione era ancora acerba e in pochi ne conoscevano l’esistenza.

Nel Gennaio 1996 ricevo ( a casa mia, tra la posta) una lettera dalla sede scientologist di Milano, firmata da una donna, che prometteva di risolvere tutti i miei problemi, qualora ne avessi e qualora avessi voluto farmi aiutare da lei. A quel tempo ( per sua fortuna) non me la passavo bene, ero depresso e solo. Decido quindi di rispondere a questa donna dai modi epistolari gentili, che mi stava promettendo la felicità. Le racconto la mia storia. Volevo capire se davvero Scientology potesse essere la soluzione alla mia sofferenza. Racconto di essere disoccupato da diversi anni, di non riuscire a trovare lavoro e di stare aspettando un pagamento per un impego passato. Da qui inizia una vera e propria corrispondenza.

Dopo uno scambio di lettere durato qualche settimana, mi arriva “la vera e propria soluzione”. Vengo invitato nella sede di Scientology a Milano, che ha deciso di offrirmi un lavoro, poiché è in cerca di personale. Hanno intenzione di offrirmi un impiego, all’interno dell’organizzazione, non solo redditizio, ma “adatto alle mie capacità”.

Sono felicissimo e comincio a credere davvero di essere arrivato ad alla svolta della mia vita. A questo punto scrivo all’organizzazione per comunicare di essere disposto a trasferirmi a Milano. Tuttavia chiedo un rimborso spese e un alloggio fin dal primo giorno, non conoscendo nessuno in città e avendo pochissimi risparmi a disposizione. Chiedo inoltre (per curiosità) a quanto ammonterebbe il mio stipendio “redditizio”. A questo punto si è interrotta la nostra corrispondenza. Alle mie richieste non ho mai ricevuto risposta.

Ma non è finita. L’anno dopo, leggo sul settimanale L’Espresso, sulla rubrica Lettere dai Lettori, la testimonianza di un tale che, dopo una vita vuota e senza stimoli, ha trovato la felicità da quando ha iniziato a lavorare per Scientology. La svolta della sua vita, diceva. Quella svolta che avrei dovuto dare anche io alla mia di vita. A questo punto, visto che l’uomo lavorava presso al sede della mia città, decido di andare anche io, di riprendermi quell’occasione perduta.

Una volta arrivato, vengo accolto da una ragazza bellissima e gentilissima. La giovane mi sottopone al famoso test della personalità, quello che spesso offrono anche i volontari che cercano nuovi adepti per le strade della città. Poiché l’esito che ricevo mi sembra corrispondere con quello che è il mio carattere, mi convinco ad acquistare il loro libro (Dyanetic, la forza del pensiero sul corpo, di Ron Hubbard). Inizio così a frequentare la sede di Scientology della mia città. E ne ho vista parecchi di cose “strane”. Un giorno, ad esempio, parlando con uno degli adepti, gli chiedo come mai i corsi e i libri costino così tanto. Mi ha risposto che c’è l’affitto da pagare, le bollette, gli stipendi, e che il fatto di essere considerati un’organizzazione religiosa li esenta da moltissime spese, ma non da tutte. In qualche modo si deve pur guadagnare.

Dopo essere entrato a far parte di Scientology inizio a frequentare spesso il negozio (una specie di cartolibreria), molto caro, di una scientologa della mia sede. Questa donna ha raggiunto il livello di clear e  diventa in pochissimo tempo il mio referente, il mio auditor, il mio tutor. Prende velocemente confidenza con me, mi chiede tutti i dettagli della mia vita, tutti gli episodi che mi hanno portato ad essere quello che sono. In più mi faceva fare anche il fattorino per il suo negozio senza darmi mai nulla in cambio. Le dico sempre di essere disoccupato e senza soldi e le racconto la mia esperienza dell’anno precedente. Lei allora mi mette in contatto, di nuovo, con la sede di Milano, promettendomi che lì avrei trovato una casa, un lavoro, uno stipendio e la felicità. Di nuovo.

Quando arrivo a Milano (finalmente) vedo che la sede è piena di ragazzi giovanissimi, soprattutto giovani donne, tutte bellissime ma con l’aria persa, erano svampite, fissavano il vuoto e andavano avanti e in dietro a portare fascicoli pesantissimi chissà dove. Quando arriva il mio turno mi sottopongono nuovamente al test della personalità. Questa volta, però, vengo cacciato in malo modo. Perché? Io soffrivo di depressione, dopo aver raccontato di aver fatto due cure prescritte da uno psichiatra, sono stato (non troppo gentilmente) accompagnato alla porta. Ho cercato di spiegare che tenevo davvero ad un impiego presso la loro organizzazione e che per me era stato un impegno arrivare fino a Milano. Ma sono stato liquidato con la scusa di non essere “ciò che cercavano”. Mi hanno detto di essere in cerca di volontari (non retribuiti) con l’esperienza di alcuni corsi di Scientology alle spalle.

Non volevo rassegnarmi. Inizio quindi la corrispondenza con una scientologa italiana trasferitasi nella sede americana in Florida. Le ho mandato il mio test della personalità raccontandole anche cosa mi era successo a Milano. Questa donna, tuttavia, era piuttosto “strana”. La maggior parte delle volte non capiva i miei discorsi, spesso quando parlavo restava incantata a fissare un punto, si contraddiceva in continuazione nel giro di poche frasi.

Nel libro Dianetic c’è scritto che una persona subisce molti traumi e sofferenze nel corso della vita. Teoricamente la “terapia” di Scientology aiuta a scaricare l’emotività e ad aumentare il quoziente intellettivo. Inoltre, chi diventa Clear, non soffre di malattie fisiche, per cui migliora la vista, reumatismi e artrosi spariscono, non ti viene l’influenza, e così via. È una follia. E, al di là dei problemi fisici, quella donna non stava affatto bene, neanche psicologicamente.

Nella sede della mia città mi hanno fatto vedere una cassetta su “Come occuparsi della vita”, mi sono stati recapitati a casa quotidiani, riviste, periodici (e per mantenere l’abbonamento bisogna pagare cifre spropositate).

Dalla Florida mi è stato consigliato di fare il corso “Alti e bassi della vita”, per pagarmelo facevo volantinaggio per Scientology ma ho dovuto comunque comprare i libri e pagarli di tasca mia. E non ho tratto alcun giovamento alla fine del corso. La mia esperienza con Scientology si è conclusa pochi mesi dopo, non vedevo miglioramenti alla mia condizione e avevo sempre meno soldi per potermi pagare i corsi. Il volantinaggio e il volontariato in sede non bastavano più. Ed io ero troppo stanco e ansioso di cambiare vita.

I responsabili di Scientology definiscono l’organizzazione una Chiesa. Per non pagare le tasse, per avere esenzioni fiscali, però guadagnano cifre spropositate con la vendita di libri e soprattutto donazioni. Ho conosciuto una persona che ha letteralmente “regalato” a Scientology vari terreni di proprietà della sua famiglia.

In Francia esiste la legge sulla manipolazione mentale, chi convince con mezzi illeciti qualcuno a fare determinate azioni viene punito. In Italia si parla di plagio e circonvenzione di incapace, anche se sono situazioni molto difficili da dimostrare. Tuttavia nelle sedi di Scientology viene praticata la psicanalisi e la psicoterapia da parte di persone non laureate e non adatte ad esercitare la professione medica. Sono sicuramente tutti molto persuasivi però, su questo non c’è alcun dubbio.

Ma esistono moltissimi psicologi e psicoterapeuti professionisti, laureati e in grado di aiutare chi ne ha bisogno. Sono professionisti che conoscono le tecniche affinché il malato migliori. Per chi non può permettersi uno specialista c’è l’ A.S.L., il Centro Igiene Mentale, il Dipartimento di Salute Mentale. Basta avere la prescrizione del medico curante. A volte il malato non guarisce del tutto, ma la maggior parte delle volte le ossessioni diminuiscono, o cambiano la loro forma. Si riesce a migliorare senza finire in bancarotta, regalando interi possedimenti, dilaniando patrimoni.

Ma il ricordo che porterò sempre nel cuore con una tristezza immensa è la storia di una madre che aveva la figlia con gravi problemi di droga. Questa donna, disperata, sola e con la sola voglia di aiutare sua figlia, aveva porto la ragazza in un centro per disintossicazione di Scientology. Ha pagato moltissimi soldi per farle fare vari corsi, ha dato via tutto quello che aveva e sua figlia (che migliorava solo a detta degli scientologist) è arrivata anche ad un certo “livello”. Ma poi, un giorno, all’improvviso, è morta. Sua madre non riusciva a spiegarselo. So che aveva intenzione di scrivere un libro per raccontare la sua terribile e tristissima storia. Ma da quando ho lasciato Scientology non ne ho avuto più notizie.

Con i loro corsi non si risolvono i problemi, si ingigantiscono.

La disperazione porta le persone a fare qualsiasi cosa. C’è chi chiede l’elemosina, altri invece cercano aiuto per altre strade, come quella che porta a Scientology. Troverete persone gentili e affabili, riusciranno, però, a fare leva sulle vostre debolezze per approfittarsi di voi. Non cadeteci.”

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19 Commenti

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  2. Andrea Costa said:

    Per sbaglio sono stato attratto anche io. Adesso ho un tutor che in 4 giorni mi ha spillo 80 euro. Mi sa che cambio numero di telefono. Era una bella ragazzina carina e attraente. Fai questo corsi collabora con noi e trasverisciti a Milano.

  3. corrias andrea said:

    Denunciamoli in massa affinché non nuociano più′ alla gente onesta promuoviamo una petizione e una raccolta di firme da portare in parlamento,ho saputo che tra loro si annidano politici e anche don ciotti (da verificare) nascosti da onlus apriamo una guerra contro di loro

  4. corrias andrea said:

    Andate a denunciare questi truffatori piu’ denuncie ci sono e piu’ li distruggiamo che non facciano male al prossimo e a menti deboli ho saputo chre tra di loro vi sia anche don ciotti( da verificare) e politici,pericolosi promuoviamo una petizione e una raccolta di firme da portare in parlamento per metterli al bando

  5. nessuno said:

    Io negli anni 90 a Torino cercavo lavoro. Feci uno strano colloquio per Scientology a Torino: ricordo che facevano una brutta faccia alle mie risposte e non mi presero. L ‘antipatia era reciproca e da quel giorno ho sempre disprezzato chiunque parlasse di essa. Alcuni miei amici comprarono “dianetics” anni dopo e mi dicevano che ero negativo e che non avrei concluso niente nella vita: inutile dire che non è stato cosi e dopo un po’ di tempo si resero conto anche loro che era una truffa e non ne hanno più parlato.

  6. Maria said:

    Ho dei conoscenti accaniti da anni a scientology. Beh se quello è la guida di vita me ne sto ben alla larga. Anche xche se non hai tanti soldi non ti vogliono… cominciano con i bambini …se fanno donazioni dei loro risparmi gli fanno dei regali x attirarli. Ecc ecc x non parlare dell educazione che gli danno punizioni pazzesche inverisimili poveri bambini ..li frullano gia da piccoli…avrei tanto da dire tantissimo

  7. LHR_rottinculo said:

    Quando ho letto “Scientology è per la persona già abile, così che possa essere ancora più abile.” mi sono ribaltato: è l’esatto contrario.
    Bisogna avere una certa vulnerabilità mentale di partenza per subirne le tecniche di plagio (le stesse applicate, ad esempio, in Corea del Nord, per affermare che il loro ‘grande leader’ non ha il buco del c**o e non caga per mancanza di tempo), mentre chi è sano di mente li sgama immediatamente e li seppellisce con una risata (anche se andrebbero sepolti da una montagna di m***a).
    Ci vorrebbe rendere pubblico un bell’elenco degli adepti in modo da sputtanarli con nome e cognome, e dichiararli incapaci di intendere e volere, nonchè soggetti per TSO….

    • Mary said:

      Basta guardare la serie su Sky “la mia fuga da Scientology ” per capire chi sono veramente questi fanatici

  8. Zenone Calibari said:

    Scientology è un palese prodotto commerciale inventato da un mediocre scrittore di fantascienza, eppure furbo e capace tanto da aver messo su un ricchissimo impero che vende fumo agli allocchi. Se proprio questa “tecnologia” (ma fatemi il piacere!) funzionasse sarebbe divulgata gratis in tutto il mondo, e tutta la comunità scientifica ne decreterebbe l’eccezionalità decretando Hubbard signore della scienza umana!

    E invece no.

    Bisogna entrare…registrarsi…usare le due lattine metalliche (l’e-Meter…un banale ponte di Wheatstone)…pagare i corsi…confessarsi con l’auditor…ripulirsi la mente…svuotarla…rincoglionirsi insomma. Chi ha un briciolo di intelligenza, di sana intelligenza, può ben capire l’enorme indotto finanziario creato dall’idiozia e dalla creduloneria umana. Di “Clear” funziona solo l’ottimo shampoo antiforfora signori miei! “Operating Thetan 8, Verità Rivelata” può al massimo essere il nome da dare ad un film della saga di Guerre Stellari. E quei poveracci che provano pure a “rispondere” incazzati in questo spazio difendendo l’indifendibile Scientology…beh…li possiamo pure capire, vista la marea di soldi che hanno già versato “in acconto” a speranze e promesse della “chiesa” che rimarranno soltanto nelle fantasie della loro mente. Saluti e…vivete la vita liberi di tutto!

  9. Fabio Vanoni said:

    Scusate, e “Dyanetic” che cosa sarebbe ? Perchè fino a ieri si chiamava “Dianetics” (l’etimologia significa “attraverso la mente”). Ed ecco quindi un altro articolo dove il dilettantismo intellettivo, il pensare di sapere una cosa dopo averla sorvolata tra una pausa pranzo e l’altra, si mostra riga dopo riga. Purtroppo Ultima Battuta che ancora prova di non saper eseguire del giornalismo serio, publicando una lettera di parte e che non da spazio alla revisione neutra o alle testimonianze dei praticanti. Praticanti che sono in molti, con molte esperienze da condividere, e con molta conoscenza dei soggetti (e dei loro nomi..).
    Non c’è da stupirsi che l’esperienza qui pubblicata è di un personaggio che non ha avuto alcun riscontro positivo in Scientology. Non tutti lo hanno. A sua detta è entrato in uno stato depressivo, sperando di poter essere “sistemato” da Scientology. Ma come viene spesso ripetuto, Scientology è per la persona già abile, così che possa essere ancora più abile. Occorre essere di una certa altezza psicofisica e di carattere per comprendere e applicare questi materiali. Scientology è una religione, e come religione non è di certo nel business di curare il depresso o lo psicotico. Per quello si rivolga ad uno “centro di igene mentale”.

    • Milo grava said:

      Caro Fabio,
      Lascia perdere L’ultima ribattuta, è un sito palesemente contro Scientology (e non solo) che pubblica esclusivamente contenuti palesemente falsi e di parte.
      Guarda i numeri dei commenti ai loro articoli su Scientology, e da lì capirai che impatto stà avendo questo “giornale”.
      Dubito che questo commento sarà pubblicato, ma se lo fosse, beh questo è il mio pensiero.
      Auguri e buone feste!

      • Claudia Carotenuto said:

        Gentile Milo Grava, saremmo lieti di dar voce anche a chi sostiene di essere stato “salvato” da Scientology. Purtroppo nessuno degli adepti fieri di esserlo vuole mai raccontarci la sua storia. Non riusciamo proprio a spiegarcelo, può aiutarci Lei?

        Auguri e buone feste!

    • Riccardo Miani said:

      Strano perché dai video propagandistici ufficiali sembra proprio che si possano curare tutti i problemi con scientology. Pensa addirittura che un clear non si può ammalare, può essere in più posti contemporaneamente e che può spostare gli oggetti col pensiero. Tu quali di queste cose sai fare caro amico Thetan?
      Per chi avesse un briciolo di cervello ecco divinamente spiegata l’essenza truffaldina di scientology e in quale modo sfrutta le debolezze umane per arrivare a manipolare le persone: http://www.ilsole24ore.com/art/cultura/2015-12-20/la-trappola-scientology-081547.shtml%3Fuuid%3DACclq1wB&ved=0ahUKEwjFkLLB0_LJAhVG_A4KHYQWAFsQqQIIICgAMAI&usg=AFQjCNGZcCsqtvKgSbo1d_32HBQgXxeyJA&sig2=I_eLYTbCldr2E93MXioMaQ

    • Paolo Canterini said:

      Classico commento poraccio di chi si attacca a un banale refuso per denigrare l’interlocutore ed evitare di entrare nel merito delle critiche. Per fortuna state andando in rovina e di questa truffa tra qualche decennio (sempre troppo tardi) non si sentirà parlare più.

    • sara g. said:

      Scientology sarebbe una religione? due sono le cose o ti hanno fatto un bel lavaggio del cervello anche a te oppure ci guadagni pure tu da questa mondiale truffa legalizzata. buffoni!!criminali.. guardatevi GOING CLEAR-

  10. Pingback: Un lettore scrive a L’Ultima Ribattuta raccontando la sua esperienza in Scientology | favisonlus

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