Spuntino di mezzanotte? Dannoso per il cervello

No allo spuntino di mezzanotte! Anche se tornare a casa dopo una serata tra amici (o semplicemente aprire scaffali e frigorifero dopo cena) è forse una delle cose più gustose che ci sia, fa male al cervello.

Dunque, mangiare in orari insoliti (biscotti, cracker, gelati, prosciutto) non é soltanto un problema di dieta sbagliata.

A riportare la notizia “Scienzaesalute.it“, che ha raccontato del nuovo studio condotto dai membri della University of California, secondo il quale “assumere cibo durante gli orari in cui dovremmo dormire, potrebbe alterare l’attività dell’ippocampo,la parte del cervellorelativa alla formazione dei ricordi”.

In che modo si è arrivati a questa conclusione? Gli esperti hanno esaminato un campione di topi, dividendoli in due gruppi. Il primo ha mangiato negli orari abituali, mentre quelli del secondo gruppo hanno mangiato anche in orari diversi.

“Dopodiché, gli esperti hanno inserito i topi in un ambiente nuovo, dove è stata erogata una lieve scossa”.

Il giorno successivo sono stati riportati nello stesso ambiente ed analizzando la loro reazione, gli esperti hanno constatato che quelli che si erano nutriti negli orari “normali” avrebbero reagito mostrando paura a causa del ricordo spiacevole collegato a quel luogo, mentre gli altri non avrebbero mostrato tale reazione. Dimenticandosi della scossa.

Alla luce di questo, è risultato chiaro che nei topi che avevano mangiato “fuori pasto”, si sarebbero ridotti i livelli di una proteina chiamata CREB, che rappresenta la chiave dell’orologio interno del corpo e delle capacità delcervello di formare ricordi.

Topi o non topi, il consiglio è dunque quello di evitare spuntini notturni. Oltre a grassi vi potrete ritrovare anche smemorati…

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