Gad Lerner, cosa non si fa per non finire nel dimenticatoio?

Gad Lerner
Gad Lerner

Non riuscendo a capacitarsi del fatto che le sue trasmissioni, inesorabilmente, si rivelino un flop, Gad Lerner deve aver accumulato tanta di quella bile in corpo che, al minimo sussulto, la sputa a caso sul malcapitato di turno.

Questa volta è toccato al leader del Carroccio Matteo Salvini e all’onorevole Antonio Razzi, “colpevoli” di essere andati in visita a Pyongyang nel 2014 e per questo – in virtù della proprietà transitiva – “amici” del regime di Kim Jong-Un: un altro rosicone che vorrebbe contare di più e che, non riuscendoci, le spara grosse.

Solo che Jong-Un spara bombe all’idrogeno, provocando un terremoto (vero), mentre Gad Lerner spara cretinate, provocando un terremoto mediatico (di quelli che gli piacciono tanto).

Questi i fatti: commentando la notizia di quanto avvenuto in Corea del Nord Lerner pensa bene di scrive su Twitter: “Esplode bomba all’idrogeno in Corea del Nord e provoca terremoto. Peccato che Salvini e Razzi non si trovassero nella loro patria elettiva“.

Il che, tradotto, è stato come augurare loro la morte. E di quelle brutte. Lerner, ma come ti sei ridotto?

Quanto ti deve far male non essere considerato più “uno che conta”, soprattutto dai tuoi amici, quelli dell’intellighenzia sinistra, che ormai ti snobbano o, più frequentemente, ti compatiscono  per queste uscite meschine e puerili?

È questa la tua “strategia” per non cadere nel dimenticatoio? Insultare a caso per destare un momentaneo scalpore e conquistarti qualche riga sul giornale?

Un consiglio? Maalox a volontà. E un bagno di umiltà.

 

 

 

Articoli correlati

*

Top