Spalletti bis: ecco la situazione che troverà il tecnico

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Vita nuova in casa Roma. Rudi Garcia appartiene ormai al passato e già si pensa allo Spalletti bis. Il tecnico dovrebbe essere presentato domani all’ora di pranzo, per poter poi condurre il suo primo allenamento con la squadra giallorossa

Un esonero annunciato quello del francese, che ha pagato la mancanza di gioco e di risultati e la sfiducia totale del presidente Pallotta.

Ma cosa troverà il tecnico toscana al suo ritorno nella Capitale?

Tifosi Di sicuro la fiducia del popolo romanista, entusiasta per il rientro di Spalletti. Basta farsi un giro sui social network e ascoltare le radio per rendersi conto che l’ex allenatore dello Zenit ha lasciato un ottimo ricordo in città. Due Coppe Italia, una Supercoppa italiana e tre secondi posti nei suoi 4 anni e mezzo trascorsi a Trigoria. Per un totale di 217 partite, frutto di 118 vittorie e solo 48 sconfitte. Soprattutto, una Roma che faceva divertire i tifosi per il bel gioco espresso. Il pubblico giallorosso gli darà certamente tanta fiducia, sperando che arrivino altri successi importanti.

Gli americani Spalletti ritroverà poi alla guida del club quegli stessi americani che aveva ammesso (nel 2011) non lo intrigassero più di tanto. “Non li conosco, ma la Roma merita un capo come quello del Chelsea, dello Zenit o del Manchester City”. Di sicuro non poteva immaginare di ritrovarseli davanti, proprio come capi, a distanza di 5 anni. Ma se Pallotta lo ha scelto è perché convinto di poter far ricredere l’allenatore sulle sue dichiarazioni.

Spogliatoio Che all’interno di Trigoria ci sia stata, in questi ultimi mesi, una situazione difficile è indubbio. Ed è altrettanto scontato che i problemi di spogliatoio non si risolveranno subito. Ci vorrà del tempo per sistemare le cose. Certamente, Spalletti ritroverà il suo alleato principale: Francesco Totti che non ha mai nascosto il suo sogno di chiudere la sua carriera proprio con l’allenatore toscano in panchina.

Formazione Con il ritorno di “Mister Luciano”, la formazione subirà inevitabilmente degli stravolgimenti importanti. Due teorie diametralmente opposte di vedere il calcio quelle di Garcia e Spalletti. I pupilli del francese, adesso, potrebbero finire in panchina. Primo fra tutti Gervinho, che, con l’ormai ex tecnico giallorosso, trovava sempre spazio in campo. Rischia grosso adesso l’ivoriano, perché il nuovo allenatore dovrebbe optare per un 4-3-3 con i tre attaccanti Florenzi (non più terzino), Dzeko e Salah.

Stadio Infine Spalletti potrebbe trovare un presidente più alle prese con la questione stadio che con le vicende societarie. La costruzione del nuovo impianto rappresenta la priorità per Pallotta e questo potrebbe in qualche modo scontrarsi con la visione dell’allenatore che invece vorrebbe lavorare con una società presente al 100% solo per gli interessi della squadra.

Non resta che aspettare il match di domenica contro il Verona per assistere alla reazione dei giocatori. Di sicuro, per rimanere in tema Roma e romanisti, quei versi di Venditti “certi amori non finiscono, fanno dei giri immensi e poi ritornano”, si sono rivelati più veri che mai.

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