Energia, nuovo conto termico con procedura semplificata

Conto termico, Energia

di Milla Corner

Nuove norme di erogazione delle risorse ed estensione della misura anche agli impianti di potenza più elevata. Accesso semplificato agli incentivi da parte di privati, imprese e PA.

Sono queste le principali novità contenute nel Decreto di aggiornamento del conto termico che rivede la disciplina per l’incentivazione dei piccoli interventi finalizzati all’incremento dell’efficienza energetica e per la produzione di energia termica da fonti rinnovabili.

A disposizione ci sono 900 milioni di euro annui, di cui 700 per privati e imprese, 200 invece per la Pubblica Amministrazione. Il decreto è stato firmato ieri dal Ministro dello Sviluppo economico, Federica Guidi.

Le principali novità introdotte riguardano: l’eliminazione dell’iscrizione ai registri per pompe di calore elettriche o a gas e caldaie a biomassa di potenza termica superiore a 500 kW, che d’ora in avanti potranno accedere direttamente all’incentivo; la predisposizione di un catalogo di prodotti di mercato idonei e prequalificati per l’accesso al meccanismo per i quali è prevista una procedura semiautomatica di riconoscimento (il catalogo è integrabile su richiesta degli operatori); una nuova modalità di pagamento per la PA.

Viene introdotta la possibilità di erogare un acconto e pagamenti per stato di avanzamento dei lavori, nonché il rilascio di un’unica rata per importi fino a 5mila euro; l’aggiornamento del contratto tipo predisposto dall’Autorità per l’Energia elettrica, il gas ed il sistema idrico con termini di pagamento ridotti a 60 giorni da fine lavori rispetto ai 180 vigenti; l’introduzione di nuovi interventi agevolabili e l’innalzamento delle soglie di accesso per pompe di calore elettriche, a gas, caldaie a biomassa e impianti solari termici; la possibilità per le PA di richiedere prima della realizzazione degli interventi e al ricorrere di precise condizioni, la prenotazione degli incentivi con impegno all’erogazione delle risorse.

Il decreto rappresenta un ulteriore tassello nel quadro complessivo degli incentivi a favore degli interventi di promozione dell’efficienza energetica che costituisce una delle principali priorità in campo energetico.

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