Genoa – Lazio: gli ululati rossoblù, il caso (?) Onazi e Podavini

La Lazio giocherà questa sera a Genova contro i rossoblù. Ci si aspetta subito una reazione dagli uomini di Pioli dopo il netto ko subito contro il Napoli.

A tener banco, però, più che la partita in sé, è la questione degli ululati a Koulibay di mercoledì sera che, unita ai cori di “discriminazione territoriale”, ha portato il giudice sportivo a chiudere la Nord per le prossime due partite casalinghe dei biancocelesti.

Poco male, se si pensa che la curva laziale è vuota da mesi, per la decisione dei tifosi laziali di disertare l’Olimpico in segno di protesta contro le norme sicurezza volute dal prefetto Gabrielli. Quello che fa discutere è il diverso trattamento che, spesso, subiscono i supporter capitolini rispetto alle altre tifoserie.

Gli occhi, anzi le orecchie, sono adesso ben aperti al match del Marassi. La curva del Genoa, lo scorso dicembre, aveva fatto partire gli ululati nei confronti del giocatore guineano Diawara del Bologna. Che, al gol vittoria della squadra di Donadoni, esultò mimando il gesto del gorilla proprio sotto al settore dei genoani. Il calciatore rossobù venne espulso, ma i tifosi liguri se la cavarono con un nulla di fatto. Perché?

Ora, a Genova, arriveranno diversi calciatori di colore laziali: Keita, che di sicuro giocherà titolare, così come Konko. In panchina ci sarà invece Braafheid che, a differenza di Onazi, figura nella lista dei convocati. Per quanto riguarda il nigeriano, è giallo sulla sua esclusione (leggero infortunio). In molti, sono convinti che derivi dalle sue dichiarazioni nel post partita contro il Napoli e che si tratti dunque di una punizione: “Non abbiamo giocato da squadra”, ma difficilmente si conoscerà la verità.

Tornando a Genoa-Lazio, staremo a vedere come si comporterà il direttore di gara (Orsato) nel corso della partita. Dovessero partire gli ululati interromperà il match? O è una regola che vale solo per i biancocelesti?

Le due tifoserie, poi, non si amano. Anzi. “L’ambiente sarà ostile, il pubblico genoano è da sempre nemico dei laziali“, ha dichiarato uno degli eroi della stagione dei “meno 9” Gabriele Podavini. “Ebbi problemi proprio per aver indossato la maglia biancoceleste quando sbarcai in Liguria, subendo contestazioni mirate a livello personale“.

Una partita che si prospetta tutt’altro che tranquilla dunque. Con la speranza che venga gestita nel modo giusto.

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