Colpo geniale della Meloni per Roma: candida Rita Dalla Chiesa

Rita Dalla Chiesa
Rita Dalla Chiesa

L’avevano accusata di tergiversare troppo per l’indicazione a candidato sindaco di Roma. Invece ha saputo aspettare il momento giusto e li ha spiazzati tutti con un colpo di genio da politica consumata e scaltra.

Prima ha bocciato ‎definitivamente Alfio Marchini, che paga il suo tatticismo e la “puzza sotto il naso” ad accettare di essere il candidato del centrodestra. Poi, ieri sera ha piazzato il “colpo del cartoccio” comunicando agli alleati e ai giornalisti il nome tenuto gelosamente segreto; quello della conduttrice televisiva (di Mediaset) Rita Dalla Chiesa, figlia del generale dei carabinieri vittima-simbolo della guerra dello Stato alla mafia.

Una donna (l’unica, finora), un volto pulito e amatissimo dal pubblico tv, una romana d’adozione doc che certamente sarà accolta con grande interesse da un’opinione pubblica che non avrebbe sicuramente sopportato una figura legata ai partiti. Perché delle simpatie per la destra, Rita Dalla Chiesa non ha mai fatto mistero, senza però mai schierarsi ufficialmente prima di oggi.

Il colpo di genio di Giorgia Meloni è destinato a terremotare il mondo del centrodestra romano,ma anche quello nazionale. Pare infatti che lo stesso Silvio Berlusconi sia rimasto sorpreso (e un po’ freddino) di fronte alla comunicazione della leader di Fratelli d’Italia, assolutamente inattesa.

E non è un mistero che parecchi dei suoi “consiglieri” (si fa per dire) spingessero in direzione della scelta di Corrado Passera a Milano e Alfio Marchini a Roma.

Un’accoppiata sulla quale è calata la saracinesca sia di Matteo Salvini che, appunto, della Meloni. Pazienza, ora se ne dovranno fare una ragione, perché se la candidatura dell’ex-superministro di Mario Monti appariva francamente improponibile a Milano, quella di Marchini a Roma non poteva non risultare uno schiaffo a quel mondo di destra che e’ certamente largamente maggioritario all’interno dello schieramento di centrodestra nella capitale.

Adesso, c’è da aspettarsi il lancio di siluri contro la candidatura di Rita Dalla Chiesa, magari per colpire la leadership della Meloni‎. E sarà curioso vedere quale sarà la reazione dei colonnelli “rottamati” della vecchia AN (tipo Fini, Alemanno e Storace), ma anche dei berlusconiani capitolini alla Tajani che già avevano giurato a Marchini che alla fine sarebbe toccata proprio a lui.

Vedrete, ci sarà da divertirsi nelle prossime settimane… Ma un nome come quello di Rita Dalla Chiesa sembra destinato a travolgere tutti i tatticismi e i miserabili egoismi dei sedicenti leader del centrodestra romano. E non solo romano.

 

 

 

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