Lazio in crisi, Lotito si affida a Padre Pio

Anche Claudio Lotito ha un cuore e, nei momenti di difficoltà, prega. Nel mercoledì delle Ceneri, il presidente biancoceleste dimostra di essere uomo di fede.

In che modo? Recandosi a San Pietro, davanti la teca di Padre Pio, per estraniarsi dalla quotidianità e dallo stress romano (e campano). Un’ora e mezzo da solo, senza scorta, dalle 14 alle 15:30. Con il suo messale bello consumato, lontano dai problemi, dalle delusioni continue che sta dando ai tifosi della Lazio, dalle critiche per una gestione che si sta rivelando fallimentare.

Peccato, però, che la Basilica, ieri, era chiusa e migliaia di pellegrini partiti alla volta di Roma per “vedere” il Santo, sono rimasti enormemente delusi. Non lui, Claudio Lotito, che è riuscito ad entrare, godendo di chissà quale trattamento di favore.

Per il patron romano è sicuramente un brutto periodo. Le sue due squadre (Lazio e Salernitana) non stanno certo attraversando un momento positivo. Con i biancocelesti noni in classifica e i tifosi in aperta contestazione e i granata penultimi in Serie B. 

I giornalisti che, dopo anni di silenzio e di esaltazioni, hanno finalmente deciso di aprire gli occhi sulla sua gestione scellerata. Inoltre, le cose in Federcalcio non girano per il verso giusto.

Che Lotito si senta solo e, forse per la prima volta, la sua posizione sia a rischio? Forse. Ed è possibile che abbia chiesto un aiuto divino, attraverso l’intercessione del Santo di Pietrelcina, che abbia pregato per questo.

Di sicuro, anche lui, il presidente arrogante, sfacciato e che non guarda in faccia nessuno, ha un lato umano. E ieri recandosi solo sotto al “Cuppolone” lo ha dimostrato.

La speranza dei tifosi, però, é che almeno abbia dedicato una preghiera a Padre Pio anche per la Lazio. Per un futuro migliore e vincente.

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