Telegram: i tradimenti sono al sicuro!

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Quante love story sono finite per colpa di Whatsapp? L’ultima visualizzazione, le spunte blu, “online alle”, conversazioni scottanti, e tutto il resto, hanno reso estremamente difficile la vita dei fedifraghi.

In soccorso dei traditori, però, è arrivata un’altra App. Telegram.
Telegram Messenger è il servizio di messaggistica istantanea più cool del momento. Sì, anche più di Whatsapp.

Ha raggiunto 60 milioni di utenti mensili in tre anni, il motivo? Permette di cancellare i messaggi. Cioè i messaggi sono “dead text walking”, per dirla all’inglese, i testi dei messaggi hanno le ore contate. Si autodistruggono.

E con loro qualsiasi rischio di venire beccati. La scadenza può essere immediata o posticipata secondo desiderio e necessità dell’utente. E una volta distrutta, la conversazione è irrecuperabile.

Un bel vantaggio rispetto a WhatsApp, Twitter e Facebook in termini di privacy. Telegram ha anche il pregio di ripristinare e di codificare operativamente il diritto all’oblio, al deperimento immediato di messaggi che devono vivere giusto il tempo di essere fruiti. Non di più. Ed è la rivoluzione 2.0 del tradimento.

La tirannia della tracciabilità assoluta è dunque spezzata, finita, svanita. E la nuova libertà consente di scrivere senza filtri o inibizioni perché quello che si sta comunicando non sarà più utilizzabile contro di voi, mai, da nessuno. Perchè semplicemente non esiste più, nemmeno sulle nuvole digitali che solitamente tutto trattengono.

C’era una volta l’era 2.0, fino a ieri le App di messaggistica rovinavano le scappatelle degli amanti perché invadevano la privacy delle persone. Benvunuti nell’era 2.1, dove si usa Whatsapp per parlare con il partner ufficiale e Telegram con gli amanti. Che meraviglia, adesso c’è spazio per tutti!

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