Lazio: vincere e basta, malgrado tutto

Vincere, conta solo questo. Stasera la Lazio si gioca tutta la stagione nell’andata degli ottavi di Europa League contro lo Sparta Praga.

Pioli e i suoi ci credono, perché i biancocelesti, in campo internazionale, hanno dimostrato di essere ancora una squadra rispetto al campionato.

Per una notte, però, bisogna lasciare da parte ogni tipo di problema. Da Lotito, che quest’anno é forse riuscito nell’impresa di commettere più errori del solito, alle prestazioni deludenti dei giocatori. Dai dubbi sul futuro di alcuni “Big”, alle continue polemiche con la società. Dai (pochissimi) lotitiani rimasti, agli antilotitiani. Dalla contestazione alla delusione per l’ultimo comunicato del club proprio sui tifosi a Praga: “La società non intraprenderà alcuna iniziativa a tutela di coloro che infrangeranno gli ordini delle autorità locali“.

Tutti uniti oggi, solo per il bene della Lazio. Perché questa sera è troppo importante portare a casa un risultato positivo e poi giocarsi tutto al ritorno, in casa.

Se lo meritano i tifosi, che sono partiti in 2000 (con l’aereo sì, ma anche con pullman, macchine e transit) per inseguire un sogno. E se lo merita la Lazio come squadra.

Questo è il classico momento da dentro o fuori, dove i giocatori devono lasciarsi alle spalle ogni tipo di polemica con la società e gettare il cuore oltre l’ostacolo.

Lo Sparta Praga è una buona squadra, ma non puó far paura. I biancocelesti della stagione scorsa avrebbero vinto a spasso. Ma anche la Lazio di quest’anno può farcela. In Europa ha dimostrato il proprio valore e ha già battuto Saint Etienne, Rosenborg, Dnipro e Galatasaray.

Bisogna assolutamente vincere, malgrado tutto. Per farsi di nuovo la guerra tra laziali, tra chi ancora difende Lotito e chi invece sa bene che il presidente non cambierà mai, c’è tempo.

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