Lazio: lezione di stile dei tifosi e quegli ululati “non opera loro”

Lezione di stile e di tifo. Il popolo laziale ha marciato per le vie di Praga e lo ha fatto con eleganza e soprattutto con educazione.

La polizia ceca, forse, si sarà dovuta ricredere vedendo il comportamento tenuto dai 1500 sostenitori capitolini nella loro città. Niente Varsavia bis, per fortuna e tutto é filato liscio come l’olio. E la Lazio in campo ha anche dimostrato di essere superiore allo Sparta Praga. 
Appuntamento come deciso dalla Nord, alle 16, a Piazza San Venceslao, davanti alla statua dedicata alla memoria di Jan Palach, il patriota cecoslovacco che proprio in quella piazza s’immolò tra le fiamme contro l’oppressione sovietica.

E poi via con il corteo fino allo stadio. Con stile, appunto, educazione, civiltà e rispetto per la storia dei luoghi che li ospitano.
Quelle componenti, quei valori che non tengono mai le tifoserie avversarie quando sbarcano a Roma che, invece, preferiscono saccheggiare e sporcare i monumenti della Capitale. Eppure i “buoni” rimangono loro e i “cattivi” sempre i laziali.
Ah ma i biancocelesti anche ieri hanno fatto gli ululati razzisti e la partita è stata interrotta per qualche minuto“, il solito monologo di qualcuno, anche dei commentatori di Sky che ieri hanno puntato il dito contro i tifosi capitolini.

Peccato che poco dopo è arrivata la versione ufficiale del delegato Uefa, che ha comunicato che gli ululati razzisti sarebbero stati opera dei tifosi del Wisla Cracovia (gemellati con i capitolini che probabilmente non sapevano i rischi che correva il club). E che la Lazio non rischia nulla, se non una multa. Ma è sempre troppo facile e scontato  accusare i biancocelesti.
Niente da fare, però, chi già sognava un nuovo caso Varsavia è rimasto tremendamente deluso.

Articoli correlati

3 Commenti

  1. salvatore said:

    Infatti.i soliti “democratici” hanno pensato bene di cancellare la verita’ e soppiantata con le loro menzogne,un giorno pagheranno tutto senza sconto.In Alto i Cuori.Dare Lazio Omore ai loro tifosi della Nord.

  2. Melindo Luziatelli said:

    Cari ragazzi in piazza Vinceslao c è solo una targa commemorativa x Jan Palach. La statua equestre è di San Vinceslao. .. cmq grazie x la vostra dimostrazione di civiltà . forza Lazio

  3. Giuseppe Sechi said:

    Comportamento ammirevole anche nell’onorare la memoria di Jan Palach, martire a causa dell’oppressione comunista in seguito all’invasione sovietica del ’68. Personaggio alquanto sottovalutato dalla (sotto)cultura dominante.

*

Top