Mastella sindaco (a Benevento) e il dietrofront di Berlusconi

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Basta con i soliti politici che candidano altri politici. “Meglio Bertolaso di qualunque altro”. Parola di Silvio Berlusconi. “Se dovesse arrivare qualcuno per candidarsi al posto suo, lo guarderò, gli riderò in faccia e gli direi anche che non è capace nemmeno a gestire un’edicola, figuriamoci una città”.

Sembrava un Cavaliere in grande forma quello che due giorni fa era piombato a Roma, per sostenere il candidato sindaco di Forza Italia. Un ex premier, dunque, che non vedeva di buon occhio i politici puri, ritenuti ormai incapaci di governare.

Passano quarant’otto ore e il leader azzurro si rimangia tutto, come al solito. E tira fuori dal cilindro come candidato “doc” un politico rottamato come Clemente Mastella. Già proprio lui, l’eterno democristiano, l’ex ministro del governo Prodi, divenuto sponsor ufficiale di Berlusconi. Dove? A Benevento, città nella quale il presidente del Milan ha deciso di proporlo come sindaco.

A riportare lo “scoop” La Stampa, che ha rivelato anche una conversazione tra i due politici. “Pronto Presidente, sono Clemente. Avresti qualcosa in contrario se mi candidassi a sindaco di Benevento?”. “Ma scherzi, è una notizia fantastica”, la risposta del “Berlusca”. E i sondaggi sembrano dargli ragione.

Ma allora non è vero che riderà in faccia a tutti i politici? Semmai questo discorso vale solo a Roma dove c’è Guido Bertolaso. Perché nelle altre città è lui stesso a proporre candidati. Anche suoi ex “nemici-amici” in Parlamento.

Ed è riuscito pure a “sconfiggere” gli oppositori di Mastella. Come ad esempio Nunzia De Girolamo che ha subito sollevato i dubbi riguardo la candidatura dell’ex ministro a Benevento. “Tranquillo Clemente, Nunzia è come fosse mia figlia, la convinco io”. Detto, fatto.

Un Cavaliere, quindi, che se la suona e se la canta. D’altronde è nato per fare il politico e, di conseguenza, anche un po’ per bluffare…

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