Blitz del Foro 753 al convegno PD, “Un figlio non si compra!”

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Nella notte il movimento Foro 753 ha lasciato il proprio messaggio contro l’utero in affitto di fronte alla sede del Partito Democratico che ospiterà un incontro sulle unioni civili.

L’assemblea è stata organizzata dai giovani democratici del circolo Pd Monteverde, nella sede di via Tarquinio Vipera: all’incontro dal titolo ‘lo stesso amore, gli stessi diritti’ saranno presenti Monica Cirinnà, Fabrizio Marrazzo (Gay Center), Mario Colamarino (circolo Mario Mieli) e Marilena Grassadonia (Famiglie Arcobaleno). “Siamo molto felici che tutti abbiano accettato l’invito – ha affermato Tommaso Landolfo, segretario dei giovani democratici del XII Municipio – la discussione verterà sui risultati ottenuti con la legge approvata dal Senato e sui tanti obiettivi che invece restano ancora incompiuti, per ottenere una piena parità”.

Ad accogliere i partecipanti, però, c’è il messaggio del movimento identitario, scritto sull’asfalto con vernice bianca: “Il Foro 753 – hanno fatto sapere i responsabili dell’azione – ha sempre assunto una posizione intransigente per quanto riguarda la difesa della famiglia naturale composta da un padre, una madre e dei bambini ed in questa visione tradizionale non può esserci spazio per le famiglie surrogate o “geneticamente modificate”. A maggior ragione rispediamo al mittente e troviamo inammissibile la compravendita dei figli attraverso l’abominevole pratica dell’utero in affitto che trasforma una nuova nascita in una sorta di oggetto da acquistare tra gli scaffali di un virtuale quanto inverosimile supermarket della vita e riduce la donna, ovviamente pescata tra le fasce più indigenti delle popolazioni, da portatrice di vita a portatrice di profitto”.

Proprio ieri la pratica dell’utero in affitto è stata respinta dalla Commissione affari sociali del Consiglio d’Europa nella riunione che si è svolta a Parigi: chissà se il circolo Pd di Monteverde, tra i punti da affrontare ha messo anche la bocciatura della relazione De Sutter (ne abbiamo parlato qui).

“Questa non e’ civiltà – ha proseguito la nota del Foro 753 – questo e’ il kaos. Il risultato di un consumismo estremo, un dogma senza regole, senza rispetto, senza valori. “UN FIGLIO NON SI COMPRA” con questa scritta di vernice bianca impressa sulla strada di via Tarquinio Vipera di fronte la sede che oggi ospiterà il convegno della Sen. Cirinna’ e del Sig. Fabrizio Marrazzo, abbiamo voluto esprimere tutto il nostro disappunto nei confronti di questa pratica, che continueremo ad avversare in ogni modo e con ogni mezzo lecito. Silenziosa, fredda sull’asfalto inanimato, questa scritta farà riflettere e ci auguriamo risvegliare, le coscienze di chiunque passerà di qui”.

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