Lo sfondone di Gasparri su Twitter

Gasparri
Il tweet di Gasparri

Lo abbiamo già detto e lo ripetiamo, qualcuno tolga il computer o almeno i social network dalle mani di Maurizio Gasparri.

Perché quando non insulta, sbaglia. Il nostro eroe stavolta si è superato: abituati alle sue uscite da cyber-bullo o come direbbe la blogger Selvaggia Lucarelli da “leone da tastiera” non ci aspettavamo mica un errore grammaticale del genere.

Esprimendosi sulla querelle su Giorgia Meloni candidata sindaco di Roma, Gasparri ha scritto sul popolare social network “è vero che è figlia della storia di destra e proprio per quello a suo tempo le chiesimo la disponibilità”.

Chiesimo? Magari chiedemmo…. Prima persona plurale, modo indicativo,  tempo passato remoto del verbo chiedere. Ma per Gasparri la grammatica italiana sembra essere un optional, e allora via a queste espressioni di fantozziana memoria. Alla fine del tweet c’è uno “ST”, in genere significa “Staff”, e ammesso che Gasparri uno staff ce l’abbia, l’idea che si circondi di letterati non è così peregrina…

Stavolta non regge l’alibi del correttore automatico, la parola chiesimo proprio non esiste. Ma rileggere i messaggi e fare mente locale prima di pubblicare qualcosa proprio no? Mah.

Il nostro mito non finisce mai di stupirci…

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