Lazio: Pioli salvo se non fa figuracce domani col Milan


Pioli esonerato, anzi no, Pioli cacciato e invece resta.

Non si capisce più nulla in casa Lazio. Una stagione dal sapore del fallimento che sta davvero creando il panico dalle parti di Formello.

Per l’ennesima volta in questo campionato Lotito voleva esonerare il tecnico dopo l’umiliante eliminazione in Europa League. Poi il ripensamento. Anche prima della partita contro l’Inter, Pioli era praticamente ad un passo dall’essere mandato via e almeno in altre due occasioni era successo lo stesso.

Che succederà ora dopo lo 0-3 con lo Sparta Praga? Si attende l’esito del match di domenica sera contro il Milan. E, udite udite, se non sarà umiliazione l’allenatore resterà almeno fino a fine stagione. Altrimenti sarà sostituito da Simone Inzaghi. Bella programmazione, complimenti.

Pioli, difeso sempre dai tifosi, è finito anche lui sul banco degli imputati. Non tanto per alcune scelte sbagliate di formazione, ma per il suo comportamento da aziendalista dimostrato quest’anno è per il suo non essersi imposto contro la società dopo un mercato agghiacciante.

Lotito, in fondo, per non pagare due stipendi, spera che Pioli non faccia brutte figure domenica così da doversi risparmiare di pagare due allenatori il prossimo anno. Ecco perché, se dovesse andare via ora, la soluzione sarebbe “Inzaghino”. Per risparmiare. E dalle voci che circolano, il club aiuterà l’ex tecnico del Bologna a trovare una nuova sistemazione per la stagione avvenire proprio per evitare di pagare due ingaggi. Cose dell’altro mondo, anzi, cose da Lazio di Lotito e Tare.

A proposito, visto che tanto il presidente non vuole lasciare la Lazio, ma perché almeno il diesse albanese non si dimette dopo il suo fallimento? Non se ne puoi più di questa mediocrità. 

Per domenica, quindi, l’obiettivo è non prendere troppi gol.

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