Mercato Roma: la Champions è un bivio e Sabatini saluta.

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Il mercato della Roma non è mai stato così incerto e delicato. Tutto passa per i preliminari di Champions League. Il campionato non è ancora finito e i giallorossi dovranno infatti puntare a centrare (minimo) il terzo posto e non farsi scavalcare.

Con il passaggio alla fase a gironi, le strategie dei capitolini potrebbero cambiare radicalmente.

Nel caso in cui Spalletti riuscisse a passare, potrebbe decidere quali giocatori, tornati dai vari prestiti in giro per l’Europa, tenere in rosa. I calciatori che il tecnico di Certalo potrebbe trattenere sono Juan Manuel Iturbe e Adem Ljajic; giocatori veloci e dotati di grande tecnica, perfetti per il gioco spallettiano. Oltre a uno dei due, potrebbe chiedere alla società qualche innesto in difesa e un terzino di esperienza capace di giocare su entrambe le fasce. Per la porta, aspettando il giovane brasiliano Alisson (convocato per le olimpiadi in Brasile), dopo l’addio di Szczesny, Morgan De Sanctis assicurerà a “Lucianone” l’esperienza di chi le partite importanti le sa gestire e controllare.

Nel caso in cui la squadra giallorossa non passasse i preliminari, invece, la situazione cambierebbe, con una società costretta a fare bilancio e a cedere almeno uno dei giocatori importanti per la squadra.
Infatti, visti i continui innesti di quest’anno, la Roma si ritrova in rosso e sarebbe costretta – senza le entrate della Champions- a mandare via qualcuno. I cedibili sono quelli che con la nuova gestione tecnica hanno avuto meno spazio, ma che non per questo sono considerati “inutili”da Spalletti. Primo su tutti Iago Falque, 103’ giocati finora dall’addio di Garcia, ma importante nel nuovo ruolo di mezzala offensiva. Un altro nome da mettere nei possibili partenti è Manolas, già cercato dai grandi club inglesi e punto fermo della Roma 2.0 . Chiunque potrebbe partire, i capitolini hanno sempre dimostrato che per far quadrare i conti, nessuno è incedibile (Lamela, Marquinhos e Benatia su tutti) soprattutto quando la plusvalenza è alta.

Di sicuro questa sessione di mercato sarà molto importante in ottica futura e l’addio di Sabatini non poteva arrivare in un momento peggiore. Se la società optasse per uno Spalletti all’inglese? Il tecnico deciderebbe da sè chi prendere e chi cedere partendo comunque dalle linee guida dettate dalla società.

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