Zarate incastra Tare: rinvio a giudizio per l’albanese?

La notizia ha iniziato a circolare ieri sera, la conferma è arrivata questa mattina. Igli Tare rischia il rinvio a giudizio per falsa testimonianza nel caso Zarate.

Anzi, attraverso rivelazioni di fonti attendibili, il processo per il diesse albanese sarebbe ormai quasi certo.

Il motivo? Secondo la testimonianza di Tare (e di Calveri), datata 6 novembre 2013, Mauro Zarate non si sarebbe mai allenato, nel 2013, nel periodo che andava da marzo a luglio. Senza nemmeno mai farsi vedere a Formello nonostante fosse ancora sotto contratto.

Peccato, però, che l’argentino, quel periodo, ogni mattina al centro sportivo, di nascosto, avrebbe fatto delle fotografie ad un quotidiano qualunque (solo per far fede alla data) e al campo. Immagini ed anche video che sono stati consegnate al pm. E che ora potrebbero riscrivere la sentenza di una causa che Zarate inizialmente aveva perso.

L’appuntamento decisivo é fissato per il prossimo 15 aprile, quando il giudice deciderà o meno se rinviare a giudizio Igli Tare.

Solo alla Lazio possono succedere queste cose“, aveva dichiarato il procuratore di “Maurito”, Luis Ruzzi quando l’argentino era stato messo fuori rosa per “motivi contrattuali”.

Se la squadra si allena la mattina, allora lui si allena il pomeriggio, sennò il contrario. Se la Lazio fa doppia seduta, allora lui si allena alle 13 e si cambia nello spogliatoio degli avversari che vengono a giocare contro la Primavera. Una situazione assurda“.

Una storia d’amore iniziata alla grande, ma finita malissimo quella tra Zarate e i biancocelesti. Anche se l’attuale attaccante della Fiorentina ha sempre dichiarato di essere grato e di portare nel cuore i tifosi laziali. Le sue rivalse sono solamente nei confronti di Lotito e del diesse albanese.

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