[Foto] Mondiali di calcio: la coppa del mondo è italiana

Comunque vada, la coppa del mondo è italiana. Chiunque sia a vincere il torneo che comincerà oggi alle 22, ora italiana, con la gara Brasile-Croazia, il trofeo è una creazione italiana (foto LaPresse).

L’attuale Coppa del Mondo FIFA, infatti, ha sostituito nel 1970 la coppa Rimet, dopo la terza vittoria conquistata dalla nazionale brasiliana. Attraverso una consultazione che ha coinvolto gli esperti della FIFA, la scelta, che ha tenuto conto di 53 modelli differenti, è ricaduta sulla realizzazione dell’italiano Silvio Gazzaniga. Lo scultore, poi, non si è fermato dal momento che è anche il disegnatore di altri trofei come la Supercoppa Europea e la coppa dell’Europa League, entrambi trofei Uefa.

“Le linee nascono dalla base, risalendo in spirali, fino a stringere il mondo. Le figure rappresentate sono due atleti che esultano nel momento della vittoria” è la descrizione del creatore del trofeo che nel 2010, dalle nostre mani, è passato in quelle della nazionale spagnola, sogno di ogni bambino e traguardo da raggiungere per ogni calciatore.

A produrre la coppa e l’azienda GDE Bertoni, che ha la sede operativa a Paderno Dugnano, in provincia di Milano, e continuerà a produrla fino al 2038, quando cioè non ci sarà più spazio per incidere il nome della nazionale vincitrice, insieme all’anno della vittoria, nella parte inferiore. L’azienda è di modeste dimensioni, conta 12 dipendenti e cominciò a farsi conoscere con la produzione delle medaglie per le Olimpiadi di Roma nel 1960.

La scultura, alta 36,8 centimetri per 6,175 chili, è interamente ricoperta d’oro e sulla base contiene due fasce di malachite. A detenere il maggior numero di vittorie nella competizione che comincia oggi in Brasile e terminerà il 13 luglio, è proprio la rappresentativa carioca con 5 trionfi, poi c’è la nostra nazionale con 4 successi. Un eventuale successo della Germania può far balzare i tedeschi sul nostro stesso podio.

Qualunque sia il prossimo detentore del trofeo, con la speranza che il voto di castità di Rocco Siffredi sortisca qualche effetto, nel cielo di Rio de Janeiro verrà alzato un prodotto “made in Italy” di cui andare orgogliosi.

Articoli correlati

*

Top