ANAS comprata da Ferrovie dello Stato, chi ci guadagnerebbe?

ANAS, Ferrovie dello Stato, Atac

Dopo la conferma da parte del Tesoro delle indiscrezioni secondo cui FS avrebbe intenzione di acquisire l’ANAS (e l’Atac romana) ci sono alcune importanti riflessioni da fare.

Finora, va detto, è solo un’ipotesi. Tant’è che nemmeno da ANAS arrivano dichiarazioni concrete in proposito (il dubbio è che nessuno li abbia interpellati). «Potrebbe essere una buona idea, creerebbe il primo gruppo infrastrutturale italiano» ha affermato il capo della segretario tecnica del Tesoro, Fabrizio Pagani, al Salone del Risparmio.

Mentre l’Ad di Ferrovie dello Stato, Renato Mazzoncini (renziano doc)  è indagato nell’ambito di un’inchiesta della Procura di Perugia per  una presunta truffa ai danni dello Stato, è opportuno guardare da vicino questo progetto – sostenuto, manco a dirlo, da Palazzo Chigi – di far diventare FS un colosso della mobilità integrata: treno, bus, pullman. Strade, autostrade. Pressoché tutto, insomma.

Atac, a meno di un passo dal baratro grazie a un debito di 1,7 miliardi, avrebbe solo da guadagnarci. ANAS, invece?

La salute finanziaria di via Monzambano è buona, certo non brillante. Ma non desta particolari preoccupazioni. Però si tratta pur sempre di una società che non crea profitti, mantenuta dallo Stato a suon di 2 miliardi l’anno. Pertanto, se l’operazione andasse in porto, lo Stato si libererebbe di una bella rogna (visti i continui guai giudiziari). ANAS, dal canto suo, incasserebbe una parte delle accise sulla benzina per finanziare i lavori sulle strade e le autostrade italiane. E, cosa più importante, potrebbe quotarsi in Borsa o essere privatizzata, uscendo una volta per tutte dal perimetro della Pubblica Amministrazione.

Sì, tutto bellissimo. Ma quei 2 miliardi l’anno che ora rappresentano una certezza, non lo sarebbero più. E, uscendo dal controllo della Pa, via Monzambano dovrebbe trovare un’altra modalità di finanziamento per i lavori e la manutenzione di strade ed autostrade d’Italia. Quale? Staremo a vedere.

ANAS assicura che non vi saranno nuove accise e che si limiterà a riorganizzare quelle esistenti. Beato chi ci crede, visto che i tentativi di Armani in questo senso sono stati beatamente ignorati.

Dunque Ferrovie dello Stato che farà? Un aumento di qua, un rincaro di là (tanto non avrebbe che l’imbarazzo della scelta) ed ecco i soldi per mantenere non una ma ben tre società. Fattibile? Può darsi. Efficiente e funzionale? Bah.

Senza contare i rischi nascosti dietro il monopolio in un settore strategico come quello dei trasporti. Alla luce di tutti questi dubbi, forse è il caso di andarci con i piedi di piombo.

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39 Commenti

  1. Chiara G said:

    Basta prendersela con la Cesolini. Lei segue le procedure. Prendetevela con chi crede di saper fare le Gare. Un elenco di idioti che hanno il sedere parato perchè Renziani e si sanno lisciare il presidente e direttori.

  2. VERGOGNA said:

    PRIVATIZZAZIONE MA NO PRESIDENTE. LE STRADE DEVONO ESSERE GESTITE DALLO STATO E NON SMERDATE AI PRIVATI.LEI NON PENSA A QUANTI LICENZIAMENTI?A QUANTE PERSONE BUTTA PER STRADA?

  3. Horus said:

    “Gli indirizzi e le strategie, per mettere mano alla grave situazione tecnico/finanziaria della storica azienda delle strade,anche alla luce dei ripetuti episodi di corruzione, devono restare prerogative in capo alla proprietà pubblica. Anziché cercare nuove spericolate soluzioni societarie per separare attività ricche (gestione delle tratte autostradali a pedaggio) da quelle Universali (manutenzione e costruzione di nuove strade),l’Anas farebbe meglio a monitorare ed affrontare la situazione di caos in cui sono gestite le 25 concessionarie autostradali, che rappresentano un corpo estraneo della mobilità stradale. Convenzioni non rispettate, concessioni prorogate, fallimento dei project financing autostradali, e del federalismo dei trasporti dovrebbero far tenere i piedi per terra al nuovo a.d. Gianni Armani.”
    Dario Balotta presidente Osservatorio Nazionale Liberalizzazioni Infrastrutture e Trasporti
    http://agiellenews.it/trasporti-anas-riassetto-deve-essere-deciso-da-ministeri/108175

  4. giuseppe grande said:

    Il TUTOR della Cesolini ovvero l’ing.Camomilla è costato alle casse dei contribuenti € 200.000 /anno che moltiplicati per 7 anni fanno la bella cifra di € 1.400.000,00 .E io pago diceva il grande TOTO’ !!!!

  5. Horus said:

    Chiedo scusa, ci potrebbe chiarire il Segretario Giovanni Luciano una cosa. Visto che dichiara che si tratta di una “buona mossa”, ma Lui conosce il piano Industriale? Oppure sono delle affermazioni per partito preso.
    E’ favorevole quindi perché ci sono degli aspetti positivi per i lavoratori e le lavoratrici del comparto?
    Ma siamo sicuri che questa è la soluzione per uscire dal problema “dell’emergenza della viabilità”, sembrerebbe invece il contrario, considerato che si tratta di due Aziende che hanno interessi contrapposti.
    Ma poi siamo proprio sicuri che la fuoruscita dalla pubblica amministrazione sia la panacea di tutti i mali?
    Quello che hanno prodotto le privatizzazioni sono sotto gli occhi di tutti, hanno fatto solo la fortuna di alcuni Imprenditori. Ma Giovanni Luciano ricorderà sicuramente le prestigiose Imprese Italiane dell’Iri allorquando erano il fiore all’occhiello dell’imprenditoria italiana (Iritecna, Saipem, Eni …..) e conosce quindi la fine che hanno fatto con la privatizzazione…….
    Su alcune privatizzazioni, quali Sip, Enel, Poste, dovrebbe poi chiedere ai dirigenti e ai lavoratori di quelle Aziende cosa ha significato e comportato la privatizzazione e, soprattutto i vantaggi ed i benefici sono stati per la collettività o solo per alcuni imprenditori e classi elitarie?
    Verifichi poi in che stato versano le ferrovie su alcune tratte ritenute non strategiche?
    Ma poi i lavoratori, che sono coloro che il Sindacato dovrebbe tutelare e rappresentare, cosa ne pensano?!!

  6. antilope kobler said:

    Sempre sulla BARRIERA CAGATA CESOLINI: ma vi sembra serio che si son fatti i progetti prima di aver definito i pezzi speciali (terminali,transizioni ecc ecc) molti dei quali ad oggi ancora tutti da inventare? Lo sapete che soli adesso si sono accorti che è quasi impossibile inventarsi un terminale per il famoso fascione inferiore salvamotociclisti, che è a taglio vivo e lì sai come si tranciano bene i centauri!!!!! Senza contare che per curvare in opera e perfino in stabilimento le fasce ed il DSM inferiore é una mission impossible..e si fanno tutte le grinze belle increspate…ARRESTATELI

  7. antilope kobler said:

    SULLA BARRIERA “CESOLINI”: cara super Giusi cerco sempre di non essere volgare, ma solo per una volta consentimi di esserlo….questa barriera é UNA GRAN GAGATA!!!!! Dovrebbero essere semplicemente arrestati per abuso d’ufficio e distrazione di denaro pubblico sia la Cesolini che il suo fomentatore Ing.Camomilla , per aver portato l’Anas in un casino incredibile per questa barriera di merda che costerà alla Società non solo (per ora…) i 60mln per l’acquisto ma soprattutto danni per centinaia di milioni di riserve delle imprese installatrici.É una barriera tecnicamente sbagliata, idonea al max sulle strade di tipo A e B, che doveva essere adottata solo per nuovi tronchi, che darà un sacco di problemi per il taglio d’erba e per la sua manutenzione ma, soprattutto, i motociclisti che “vorrebbe” tutelare moriranno lo stesso invece che tranciandosi contro il paletto tradizionale , andando a sbattere per intero CONTRO UN BEL MURO DI ACCIAIO ZINCATO!! Presidente é ancora in tempo per fermare questa assurdità revocando l’appalto a Car e a tutte le imprese installatrici: i danni da pagare ora sarebbero una bazzeccola rispetto a quelli che dovrà sborsare poi!!!!!

  8. antilope kobler said:

    PER JIMMY: caro non affonderà nessuna nave e non sparirà affatto perché l’Anas é come la Chiesa…attraversa i millenni e tutte le avversità ma non finirà mai. E sai perché? Perché la sesta potenza economica mondiale non può prescindere,per il suo sviluppo e la sua economia, di un organo tecnico nazionale specialistico deputato alla manutenzione delle strade statali, similmente a quanto avviene in TUTTI i Paesi occidentali. By by..

  9. Diego Rivera said:

    Io non so se la nuova barriera ANAS sia stata progettata dalla Cesolini. Una cosa è certa, che ha messo in ginocchio tutti Compartimenti. Occorre progettare nuovi cordoli, demolendo gli esistenti, occorre avere un arginello di ml,1,20/1,50. E quali strade ANAS hanno un arginello largo 1,20? Occorrono delle transizioni particolari. Stanno impazzendo tutti, compresa la CAR, vincitrice dell’appalto di fornitura di 60 milioni di euro.Possibile che ci dobbiamo sempre complicare la vita? Il dispositivo salva motociclista, alla fine della barriera , spesso non si curva ed occorre comunque avere una curva di ampio raggio.Una cosa è certa tutti i Compartimenti non hanno ancora fatto un ordinativo, con relative apposizioni di riserve da parte dell’Imprese vincitrici della posa in opera.Ma tutti questi scienziati sono mai stati su una strada?

    • capocantiniere said:

      ho letto le specifiche (da umile B1): ma con il profilo salva motociclista, la neve fuori dalla strada come la buttiamo?? Inoltre se passando con la lama, deformiamo il profilo (conseguenza inevitabile visti i spessori del profilato), le caratteristiche della barriera sono ancora valide, oppure ogni volta che nevica bisogna cambiare il dispositivo salva motociclista??

  10. Nonsolofangoplease said:

    Per Mario De Feo : scusa Mario, senza nulla togliere alla bravura della Cesolini, conosci Vigna? Pensi forse che non sia altrettanto bravo ed all’altezza? No perché dal tuo commento sembrerebbe questo. Io conosco l’ ing. Vigna, ho lavorato con lui e ti posso assicurare che oltre ad essere un gran galantuomo e pure un ottimo ingegnere. E non iniziamo a dire cose riguardo il passato dell’ ing. Vigna, perché è risaputo da tutti, sentenze incluse,che l’ing. Vigna non ha avuto alcuna colpa, tant’è vero che ne è uscito completamente pulito ed assolto. Per favore se volete perorare chicchessia almeno non gettate fango gratuito sulle persone per bene. E sia ben chiaro, chi scrive non ha alcun interesse a difendere l’ ing. Vigna, non sono ne lui sotto mentite spoglie e ne amico suo. Ripeto ho solo avuto la fortuna di lavorare con lui e so che persona squisita,onestà e brava egli è. Questo lo dovevo per amore di verità.

    • giuseppe grande said:

      Condivido pienamente le affermazioni sull’ing.Vigna mentre sulla Cesolini c’è molto da dire .
      Ha condotto il Centro di Cesano con l’amico di suo padre , ing.Camomilla cacciato da Autostrade ,facendo spendere all’Anas cifre enormi per macchine ad alto rendimento che non servono a niente ed inoltre , cosa più grave , ha progettato la cosiddetta barriera Anas che tecnologicamente assomiglia a una vecchia Fiat 1100 . Se i soldi spesi per queste attività ( si parla di oltre 10 milioni di euro ) fossero stati spesi per la manutenzione delle strade oggi avremmo qualche morto in meno. Presidente Armani fai fuori gli incompetenti non ti fermare!!

  11. Mario De Feo said:

    Un grande errore mettere Vigna al posto della Cesolini la quale ha riqualificato il centro di Cesano rendendolo il fiore all’occhiello dell’Anas . Le Ferrovie non avrebbero commesso quest’errore.

  12. Jimmy said:

    Caro Antilope Kloper ma stai pensando alla tesserina di polizia stradale per non pagare l’autostrada sappi che tra poco vi troverete a svitare le rotaie, parli di che cosa, è un cazzo di casino l’ANAS e lo sai sia io che tu, non parlare di cazzate assurde il passo è definitivo state andando giù con tutta la nave e cosa che sai è che ve lo meritate, decenni di merda da tutte le parti gente che vale meno di 0 e tantooooooo tantoooooo altro , LA TESSERINA!!! Stai pensato? ma che ti si è bevuto il cervello c.

  13. Diego Rivera said:

    Occorre resettare tutto.Prima di tutto bisogna inserire la turnazione degli incarichi. Ogni cinque anni i tecnici di Nuove Opere devono entrare in Area Esercizio e viceversa. NON E’ GIUSTO CHE CHI LAVORA IN ESERCIZIO DEVE ESSERE IL PARAFULMINE DI TUTTI.Devono timbrare TUTTI( magari controllando meglio per non scambiarsi il cartellino).I Direttori dei Lavori, i Direttori Operativi e gli assistenti di N.O. DEVONO TIMBRARE.I CCS devono lasciare le auto c/o gli Autoparchi e timbrare entrata ed uscita( come fanno in ENEL e TELECOM).OCCORRE APPLICARE PER TUTTI IL MANSIONARIO.AMMINISTRATIVI COMPRESI.INSOMMA.BISOGNA AVERE IL CORAGGIO DI FAR FARE LE COSE.ALTRIMENTI E’ INUTILE PARLARE! PARLARE!PARLARE! BASTA……………………………………………

  14. impiegato said:

    Se l’Ufficio per l’Autostrada SA-RC di Cosenza non si chiude, può il presidente Armani darci almeno un Capo Compartimento e un Dirigente Amministrativo a tempo pieno? Gli interim non fanno bene ne a chi lo fa ne a chi lo subisce!

    • orsetto said:

      Caro impiegato, nel vostro Ufficio Speciale (che c’è poi tanto ancora di speciale da quando è stato istituito?) dovete rinnovarvi. Siete in tanti, troppi, e non potete continuare a stare li, senza far niente, in attesa di nuovi lavori di ammodernamento. L’autostrada è FINITA! Mettetevelo in testa. Dovete iniziare a pensare di fondervi con Catanzaro o di andare a lavorare altrove (nei Compartimenti dove ci sono carenze di personale, così come dice Armani da troppo tempo). I Dirigenti ci sono e Armani vi può inondare di dirigenti, ma non vi conviene… Lasciate lavorare Marzi e Ventura, persone perbene. Se non riusciranno a raggiungere l’obiettivo dell’interim assegnato da Armani, andranno via. Ma con loro andranno via in tanti… E nemmeno le FS potranno mantenere in piedi una simile struttura costosissima a Cosenza, incluse quelle due Sezioni Staccate di Salerno e Reggio Calabria (a che servono?). Cari colleghi dell’autostrada, siete cresciuti nella prosperità dei lavori di ammodernamento. Avete avuto di tutto (auto, incentivi, appartamenti, ecc.). Adesso, datevi una calmata e lavorate!

  15. stanco said:

    Il problema è che abbiamo fatto troppe domande, abbiamo posto troppi problemi, abbiamo denunciato troppe cose, con la rabbia di sempre, ma chi ci darà una risposta? I Magistrati del nuovo corso del dott. Sottile? Ci aspettiamo tanto dal nuovo management, non solo dal personale onesto che continuerà ad esserlo fino alla fine del servizio.

  16. antilope kobler said:

    dimenticavo…..un’ultimissima questione, LO STRESS DEL PEDAGGIO AI CASELLI AUTOSTRADALI SENZA OPERATORE: ma possibile che nessuno che abbia potere decisionale in Anas non si sia ancora rotto le scatole (come la maggioranza dei dipendenti) di continuare a stressarsi ogni volta che si arriva ad un casello autostradale incustodito e si va nel panico perchè occorre fare una procedura lunghissima per avere la possibilità di passare con la tessera di polizia stradale senza pagare il pedaggio (con gente dietro che ti inizia a suonare nelle orecchie il clacson, credendo che tu sei un imbranato che non sa dove mettere i soldi per pagare il pedaggio e stai facendo accumulare una fila enorme alle tue spalle)???? Non sarebbe forse giunto finalmente il momento, nel 2016 !!!!, di iniziare a pensare con i gestori delle Autostrade ad una tessera magnetica o ad un sistema tipo-viapass installato sulle ns auto private per semplificare il passaggio in esenzione a questi benedetti caselli-incubo?????

    • cinghiale said:

      Bravo antilope, cosi mentre sei al lavoro tua moglie se ne va gratis in autostrada. Abbiamo capito di che pasta sei fatto.

    • Nara Stabbocchi said:

      ah ecco, il problema della tessera autostradale sarebbe quindi lo stress da casello senza operatore…
      Non che la tessera è un privilegio assurdo che non si giustifica in alcun modo.

      LE COMICHE!!!

      Quindi Antilope: il telefono cellulare a te non serve ma nei fine settimana fai gitarelle fuori porta, ve’?

      Sono settimane che rivolgi appelli “presidente Armani faccia cosi, ripulisca qui, faccia fuori quello, quell’altro…) ma le cosine tue non le molli eh… Anzi ti incazzi pure!

      Come si dice: tutti ….. col …. degli altri!

    • Nara Stabbocchi said:

      Antilope, dove sei stato questa domenica con la tua tesserina di polizia stradale?
      hai trovato il casellante? tutto ok? oppure ti sei stressato e sei andato nel panico?
      facci sapere, aspettiamo trepidanti…
      PS. sull’argomento, rivolgi uno dei tuoi accorati appelli al Presidente Armani, sono sicura lo troverai sensibile…

  17. antilope kobler said:

    TELEFONINI AZIENDALI: bè , visto che è sabato sera, concluderei in bellezza con un’ultima chicca per il Presidente ed il Dott.Rusciano che mi permetto di stimolare su alcune questioni ESCLUSIVAMENTE perchè io amo l’azienda che mi ha dato il lavoro e lo stipendio per tirar su la mia famiglia, oltre che darmi ogni giorno l’opportunità e l’orgoglio di svolgere un lavoro professionalmente complesso ma bello ed appagante. La chicca è questa: non vi sembra giunto il momento di razionalizzare e regolamentare seriamente l’assegnazione dei cellulari di servizio a (scusate) cani e porci???? ad esempio…per dipendenti che svolgono le proprie funzioni amministrative esclusivamente IN UFFICIO (ragionieri capo, resp. ufficio contratti, resp. risorse umane, stuole di segretari e sotto-segretari particolari di capi e capetti, assistenti ai lavori che lavori non ne hanno, resp. service e patrimonio e pletora discorrendo…..)e che quindi non hanno incarichi OPERATIVI connessi con la necessità di intervento per la sicurezza della circolazione, non basta il telefono fisso già bello e pronto sulla loro scrivania???? Nelle aziende serie il cellulare lo si da solo a chi ha compiti operativi e che richiedono l’esecuzione di attività in tempo reale o, comunque, da svolgere con tempestività, ovvero al personale in reperibilità. Per favore, fatevi dare le liste attuali e ne scoprirete delle belle…quasi al limite del penale!!!!!! buona domenica a tutti

  18. antilope kobler said:

    PIANO FERIE RESIDUE 2014: Dott. Rusciano, ma per favore non perda il suo tempo appresso a queste cazzate….impieghi invece la sua decantata alta managerialità a risolvere le questioni vere dell’Anas…ce ne sono decine da risolvere. Stavolta gliene dico una che sembra piccolina ma che è davvero grossa: lo sa che le presenze sono rilevate col badge solo per i dipendenti degli uffici , mentre le migliaia di unità di personale d’esercizio non timbrano un bel niente? nè la mattina quando “dovrebbero” iniziare il turno e nè a fine giornata quando lo “dovrebbero” terminare. Le sembra serio che circa 4000 sue pecorelle scorazzano ogni giorno per le strade italiane senza un effettivo controllo orario della presenza? provi a fare una stima di quante ore di lavoro le (ci) fregano ? e allora, invece di pensare al piano ferie residue del 2014 o addirittura ad inizio aprile iniziare a parlare già del piano ferie estate 2016 (del resto, ma le serve davvero a qualcosa sapere quando le sue 6200 pecorelle andranno in ferie?), perchè non si sforza per implementare imemdiatamente il sistema di timbratura dei cantonieri? ….o è così managerialmente difficile dotare ogni punto di raccolta di una linea telefonica (anche solo via cellulare)e di un modem per far timbrare la maggioranza delle pecorelle? Ora siamo al paradosso che i comandanti (dirigenti e quadri) sono obbligati a timbrare, mentre dei comandati ci si fida sulla parola?????

    • piripicchio said:

      Caro collega nel compartimento dell’Umbria esistono funzionanti da diversi mesi. La pacchia é finita per i cantonieri.

  19. antilope kobler said:

    STANCO…..: parli delle FS come se fosse un’azienda tedesca!!! ma fammi il piacere….le FS sono costituite, come l’ANAS, da italiani…..basta questo. stai certo che col passaggio sotto il gruppo FS (che non sarebbe altro che un mero artificio amministrativo per portare l’Anas fuori dal perimetro della P.A. per far calare di colpo l’incidenza del suo peso economico sul debito pubblico nazionale)non cambierebbe un bel niente. se fossimo in Germania, allora si’….ma siamo in Italia dove il Governo , si sta scoprendo, è costituito (come da sempre)da una cricca di mafiosi, petrolfaccendieri ed intrallazzatori senza scrupolo.

  20. SICILIANO said:

    IO LA VENDEREI ALLA CISL
    Tanto è come se fosse già di loro proprieta’
    Fanno quello che vogliono anche se fanno finta di essere già morti
    In Sicilia sono addirittura riusciti a piazzare un Ingegnere privo di esperienza nel settore a capo del nuovo ufficio per le progettazioni degli interventi sulla A19 …………… a scusatemi ho detto una fesseria, per qualche anno ha fatto da segretario ad un Dirigente che da solo si occupava di progettazione Ah Ah Ah Ah
    Pensate che sotto di lui hanno piazzato una serie di Ingegneri bravissimi ma purtroppo non cislini

    • anasscocciata said:

      Questa è proprio bella: in Sicilia (e non solo) accadono sempre cose strane. Ma strana è l’ANAS, lo è sempre stata e lo sarà per sempre, almeno fino a quando il Parlamento e il Governo non avranno deciso cosa farsene. Continuare così significa solo: addossarsi il peggio del marciume che c’è in giro e gran parte dei dipendenti non ne possono più! Ora basta.

    • stanco said:

      Io proporrei ad Armani di azzerare il management di ANAS: negli Uffici Periferici e di Via Pianciani e Via Monzambano. Un resettaggio senza precedenti con immediata sostituzione con nuovi e più freschi Capi Compartimento, pescati in parte fra gli attuali dirigenti tecnici di secondo livello (per intenderci i dirigenti delle due principali Aree Tecniche e Amministrativa) e in parte da altre realtà (…), ma ad una condizione: resettaggio completo anche della rappresentanza sindacale! Nuovi_Dirigenti_+_Nuovi_Sindacalisti=_nuova ANAS!? Dai, diamoci una mossa. Armani in Sardegna ha nuovamente parlato di pulizia, mele marce, ecc.. Ma dobbiamo darci una mossa!

    • Tesserato pentito said:

      Se la vendi alla CISL poi devono lavorare…. E quando mai lo hanno fatto?
      Hanno solo mangiato le polpette che l’Amministrazione gli faceva scivolare nel piatto senza il ritegno di portare avanti una, che dico una, iniziativa a favore dei lavoratori.
      Hanno consentito che i vertici romani ingessassero l’azienda con regolamenti articolati ed inefficaci che servivano solo al comitato d’affari presieduto da tutti ex dipendenti di imprese. Mentre loro ci vendevano la polpetta vera la confezionavano e mangiavano altri….

  21. Diego Rivera said:

    Sono d’accordo con stanco.Anche se non vedo tutto positivo l’eventuale passaggio in FS. In passato non sono state indenne di scandali, lavori eseguiti in maniera non consona ai capitolati.Penso però che molti impiegati finirebbero di fare la “pacchia”. In ogni Ufficio( Compartimenti e Sezioni Staccate) c’è almeno il 30% che non fa niente. Non è mai compito loro. Conoscono solo diritti. Assistenti di cantiere che non timbrano e, quindi, non si sa quando vanno in cantiere e quando se ne vanno.Aree piene di personale ed aree senza.Basta organizzare meglio ed avere soprattutto coraggio il personale ed ANAS funzionerebbe meglio.I dirigenti o i cosiddetti Capi Ufficio NON DEVONO FAR FINTA DI NIENTE. I sindacati dovrebbero smetterla di difendere tutti in cambio di una tessera.

  22. Boldo said:

    Ma….. Perché non provano a venderla al Congo… Forse trovano la loro STADA non le ferrovie.

  23. stanco said:

    ANAS è una grande azienda e, se entrerà nel gruppo FS, la gran parte dei dipendenti sarà contenta per diversi motivi: 1) Ferrovie dello Stato Italiano è una realtà industriale nota per la sua indiscussa disciplina e per la forte determinazione dei suoi Dirigenti e funzionari (cosa che in ANAS non c’è mai stata); 2) in FS i fannulloni vanno sicuramente a casa, con giudizi civili “scontati” sino alla Cassazione (e questo fa paura a molti dipendenti ANAS fannulloni che arrivano la mattina alle 9:15 risicate in ufficio, non fanno nulla per tutta la giornata, dicendo che magari i pc sono malfunzionanti, con lunghe code ai bar aziendali e macchinette per il caffè (a proposito ma come vengono gestiti i bar aziendali e come sono arrivate tutte quelle macchinette per i pseudo-caffè in tutti i piani degli uffici/sale operative e posti di manutenzione dell’ANAS? Ci sono state gare di appalto??); 3) fino a prova contraria in FS il fenomeno delle mazzette è molto limitato e non si è sentito parlare ne di ciliegie smozzicate, ne di antinfiammatori, ne di nulla; e questo ci farebbe sperare che si limiterebbe la corruttela e ci sarebbero maggiori controlli; 4) finirebbero gli interim di funzionari e dirigenti: oggi, infatti, troppi dirigenti stanno con il piede in più di due scarpe (vedi alcuni Capi Compartimento e dirigenti che si fanno centinaia di chilometri a settimana per coprire più ruoli rivestiti. A volte mi chiedo: come fa un povero Capo Compartimento a gestire il grande dono dell’ubiquità (essere uno e trino), se poi gli uffici loro affidati vanno a rotoli perché presi da un’ondata di anarchia, retti da un sodalizio di ruffiani e spioni di Segreterie e Sindacati? Pensate che si spingono a fare Ordini di Servizio senza conoscere i destinatari dei provvedimenti (e siamo una piccola azienda…), il Sindacato gestisce insieme ai Dirigenti ogni cosa (dall’assegnazione delle Indennità di zona, vera merce di scambio, ai trasferimenti di ufficio e mansione, ecc.). Bene, con FS tutto questo finirebbe, o meglio, avrebbe una forte limitazione. Non sarebbe male, che ne dite? 5) Ridurremmo il numero degli uffici occupati e potremmo beneficiare dei contratti FS, sicuramente molto più remunerativi e meglio contrattati da sindacalisti con le pxxxe che, così facendo, non avrebbero più spazio e potrebbero tornarsene nelle loro stanzette dei compartimenti di provenienza a “lavorare!!!”; 6) arriverebbero nuovi Dirigenti e funzionari dal gruppo FS, sicuramente molto più formati in materia di LL.PP. e di gestione del personale (e qui finirebbero le discendenze e i distacchi mascherati dalle imprese (è noto come il gruppo FS abbia tecnici di alto valore professionale che non provengono dalle imprese, ma dalle Università più prestigiose… e questo fa paura a chi in ANAS, in questi anni, ha messo avanti il logo aziendale della propria impresa di provenienza, decisa minusvalenza! 7) finirebbe l’impoverita gestione dei mezzi e dell’esercizio, ora affidata a persone che hanno soltanto fatto l’anticamera davanti alla stanza dei dirigenti e capi compartimento per accaparrarsi l’auto di servizio più bella e più confortevole, una multicard illimitata e tanta libertà di viaggiare in Italia e all’estero senza nessun controllo, nonostante i costosissimi sistemi satellitare di cui nessuno sa più nulla! 8) ce ne sarebbero tanti, di buoni motivi, per dire: “ANAS Gruppo Ferrovie dello Stato Italiano”. Forse suona anche meglio, quando si rimarca che apparteniamo allo Stato Italiano, e non alle imprese, fannulloni e politici da strapazzo!

    • CAPRA CAPRA CAPRA said:

      Condivido TUTTO !!!!

      Attenzione però i sindacalisti sono come l’erba selvaggia ……. o dai fuoco a tutto altrimenti rischi di impazzire a vita.

      Almeno non portiamoceli dietro

  24. italiano said:

    A chi gioverebbe?
    Ad tutti i pirati che in questi anni hanno assaltato il forziere “ANAS “da pozzi ad oggi
    assunzioni dei sodali stipendi super minimi alloggi pagati consulenze collaudi e chi neha più ne metta
    oggi armani come può accettare cio a terna il suo indennizzo quando percepiva in terna ? come in Anas adesso?
    Usciamo dal perimetro dello stato e si potrà ricominciare senza problemi con il consenso dei GRANDI SINDACALISTI AZIEDALI
    per loro una fettina di tortina può bastare

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