[Video] Mondiali in Brasile su Sky e la “coca” di Juan Jesus

Di quale coca parlava Juan Jesus ieri sera a Sky, commentando Brasile-Croazia?

Per commentare la partita di apertura dei mondiali di calcio in Brasile, assieme agli opinionisti fissi tra gli ospiti c’era anche il brasiliano dell’Inter. Oltre alle critiche sull’arbitraggio dell’incontro che ha favorito la vittoria della nazionale verdeoro, si discuteva di come si vive il calcio nel paese che sta ospitando i mondiali.

Il pallone in Brasile è una religione e ogni partita è un rito con le sue regole da rispettare.

Così, tra le domande rivolte all’asso brasiliano, i conduttori di Sky hanno chiesto come viene vissuto un incontro calcistico all’interno di una famiglia o tra amici.

“Come affrontate la partita? Si prende il churrasco?” chiede Marco Cattaneo, il presentatore Sky. E Juan Jesus, nella maniera più candida e trasparente si lascia scappare la risposta, in un italiano pesantemente influenzato dal portoghese: “Si sta con la famiglia e guardi la partita tutti insieme: c’è tutto, coca, quello che vuoi…”.

Attimi di gelo e di imbarazzante divertimento. Evidentemente, come in molti altri paesi del Sudamerica, se il calcio in Brasile è una religione, la cocaina può essere paragonata alla politica: entrambi sono parti integranti della vita sociale, rientrano a tutti gli effetti nei costumi del paese carioca, assieme alla Samba.

Ma non finisce qui, perché chi si vede una partita di calcio in televisione, secondo il calciatore, può contare su “quello che vuoi”, quindi qualcos’altro oltre alla “coca”. A cos’altro fa riferimento Juan Jesus? Ma soprattutto, di quale “coca” voleva parlare?

Subito Cattaneo prova a metterci la toppa: “Coca cola, Fanta, Sprite…” cambiando immediatamente discorso. Ilaria D’Amico non fa mancare il suo inevitabile sostegno al goffo tentativo del collega di recuperare una situazione scomoda.

Juan Jesus non si è minimamente scomposto, forse il suo unico imbarazzo è dovuto alla reazione esilarante dei presenti in studio. L’altro episodio eclatante della serata lo ha regalato il direttore di gara di Brasile-Croazia. Con un arbitraggio davvero “stupefacente”. I brasiliani avranno sicuramente apprezzato.

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