Il dossier che ha investito la Marina parla anche dei marò

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I due marò

Secondo il quotidiano romano “Il Tempo” il rapporto anonimo getterebbe ombre pesanti sulla gestione della vicenda dei due marò.

L’Ammiraglio De Giorgi, a quanto sembra scritto nel dossier stilato da un anonimo (ha paura di eventuali ritorsioni) ufficiale della Marina, pare abbia manipolato le carte riguardanti il caso dei due marò che oramai si protrae da più di 4 anni.

Luigi Binelli Mantelli, ex Capo di Stato Maggiore della Difesa, sarebbe stato “riconoscente a De Giorgi per avergli ripulito molte carte che lo avrebbero certamente danneggiato nell’inchiesta sulle responsabilità che portarono alla consegna alle autorità indiane dei marò Latorre e Girone”. Continuando si legge nell’esposto che Binelli, all’epoca dei fatti comandante della squadra navale, avrebbe “preso con leggerezza” la decisione di assecondare la volontà delle autorità indiane di far entrare nel porto di Kochi la nave Enrica Lexie, e lo avrebbe fatto “delegando tutto al suo fidato collaboratore, l’ammiraglio Marzano”.

De Giorgi, che lo avrebbe sostituito appena 10 giorni dopo, si sarebbe reso responsabile (sempre secondo “Il Tempo” ed il dossier) della manipolazione della relazione sul suo operato “ritoccando ore, posizioni, direttive, ordini dati” per sollevarlo dalle colpe attribuibili a Binelli. A De Giorgi (che sta querelando tutti coloro i quali lo stanno calunniando) sembra sia stato “affidato il compito di gestire tutta una serie di conseguenze negative che si stavano verificando man mano che la posizione dei marò in India andava aggravandosi”.

Questo ed altro è scritto nell’esposto ora al vaglio delle Procure di Roma e Potenza. In attesa che la Giustizia, tra smentite e querele, faccia il suo corso e vengano accertate le responsabilità di ognuno, resta il fatto che la storia di Girone e Latorre potrebbe arricchirsi di particolari quanto meno inquietanti se venisse provato il presunto insabbiamento.

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