In un video in “Chi l’ha visto?” a un Carabiniere prudono le mani

La popolare trasmissione di Rai 3 ha mandato in onda un filmato in cui un Carabiniere piazza uno schiaffone sul volto di una donna che faceva resistenza.

La sequenza la si può vedere dal secondo 1:12:13 della puntata integrale di “Chi l’ha visto?” andata in onda su Rai 3 ieri sera.


Le Forze dell’Ordine dovrebbero esercitare esclusivamente l’uso della forza, ma in questo caso si è andato un attimino oltre.
E quello che è successo dopo è ancora più grave.

Nel video, girato dai Carabinieri e nemmeno preso in considerazione durante il processo di primo grado e l’appello (siamo arrivati in Cassazione) dai giudici che si sono fidati della ricostruzione fornita dai due appartenenti all’Arma (una scelta formalmente ineccepibile, si suppone che un verbale delle Forze dell’Ordine sia sempre veritiero), si vede una donna, la signora Marisa, intenta a telefonare senza successo alla Polizia.

I Carabinieri stanno sequestrando  la sua auto, parcheggiata dove non dovrebbe, con l’ausilio di un carro attrezzi. Marisa insiste: è in una proprietà privata, al massimo si faccia una multa e finisce lì o fornitemi un documento che attesti che la state prelevando. Niente. Per tutta risposta un militare spinge via sgarbatamente i due genitori anziani della donna per permettere al mezzo di agganciare la macchina.

Quando le operazioni si stanno per concludere, Marisa, non si capisce se inavvertitamente o durante un corpo a corpo, con un gesto getta a terra il cappello del Carabiniere che per tutta risposta molla un sonoro schiaffone in faccia alla donna. Suo fratello, intervenuto in seguito al gesto di violenza, inscena sotto gli occhi di una bambina una scaramuccia con il Militare fino a quando i due non vengono separati.

Il risultato di 5 minuti di parapiglia? Tutti arrestati, ammanettati alle ringhiere e condannati in primo grado per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale. Per  fortuna che in Appello i due anziani genitori sono stati assolti per non aver commesso il fatto.

Marisa, in tutta onestà, non poteva opporsi al sequestro della sua auto. Ma il comportamento del Carabiniere fa riflettere, e anche molto…

 

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