La Lazio, Inzaghi, Candreva e Lotito

Simone Inzaghi, sotto gli occhi del fratello Pippo, vince ancora e convince.

La Lazio ottiene così un altro successo contro l’Empoli dopo quello di Palermo e il tecnico piacentino sta dimostrando di volere a tutti i costi la riconferma per il prossimo anno.
Si vedrà. Certo é che non basteranno queste due gare per far sorridere i tifosi e cancellare un’annata disastrosa e fallimentare sotto tutti gli aspetti.

Partite come Leverkusen-Lazio 3-0, Chievo – Lazio 4-0, Napoli – Lazio 5-0, Lazio – Sparta Praga 0-3, Lazio – Roma 1-4 e tante altre, non si dimenticano.
E sembra che l’abbiano capito, finalmente, anche i giocatori, come Candreva che ieri, a fine gara, ha ammesso le colpe della squadra. “Chiediamo scusa ai tifosi per questo brutto campionato. Mancano poche partite, cerchiamo di raggiungere l’Europa, anche se sarà difficile. Se potrebbe salvare la stagione? No, avevamo obiettivi più grandi”.
Tutti tranne uno, il solito Lotito, che ogni qualvolta la Lazio ottiene un successo, inizia poi con i suoi monologhi nei suoi comunicati deliranti. Dimenticandosi del fatto che i biancocelesti siano ottavi in classifica e fuori da ogni tipo di lotta.
I miei complimenti ai ragazzi e allo staff tecnico per aver conquistato tre punti importanti contro un avversario temibile e preparato. La vittoria odierna dà morale e costituisce uno stimolo per proseguire lungo un percorso nuovo e ambizioso”.

Nessuna novità quindi, un libro aperto che i laziali vorrebbero chiudere per sempre.

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