Marò: a Roma il corteo “Tutti insieme, nessuno indietro”

Tutti insieme, nessuno indietro

Si sono radunati a piazza Bocca della Verità le centinaia di partecipanti al corteo “Tutti insieme, nessuno indietro” di solidarietà ai due marò, destinato a raggiungere piazza Farnese.

Da tutta Italia sono arrivate persone di ogni età alla manifestazione organizzata da Paola Moschetti, compagna di Massimiliano Latorre, con la collaborazione dei quotidiani Il Tempo, Il Giornale e Libero. Ventotto mesi: è da tanto tempo che i due fucilieri di Marina sono trattenuti in India per l’accusa di aver ucciso due pescatori. L’allarme meteo che ha preannunciato pioggia negli scorsi giorni, non ha spaventato chi è voluto venire a Roma per gridare “Tutti insieme, nessuno indietro”, slogan portante della manifestazione.

Paola Moschetti, parlando dell’organizzazione, ha voluto specificare il carattere pacifico, apolitico e apartitico del corteo che mira a sensibilizzare l’opinione pubblica, ed inevitabilmente anche quella di chi è al governo, sul sequestro dei nostri due connazionali. La compagna di Latorre ha poi spiegato il mancato invito ai politici, con l’augurio che nessuno tenti di strumentalizzare l’evento a fini personali, invitando tutti i partecipanti ad attenersi alle linee guida dell’iniziativa.
Nonostante l’appello di Paola Moschetti, si è riscontrata la presenza al corteo dell’esponente della Lega Nord, Mario Borghezio: “Sono presente a questa manifestazione perché lo ritengo un dovere essendo deputato europeo. E’ necessario che l’Europa richiami il comportamento antigiuridico dell’India”.

Tra i presenti alla Bocca della Verità, in attesa della partenza del corteo, c’è anche l’alpino Luca Barisonzi, gravemente ferito nel 2011 nel corso della missione Isaf in Afghanistan, che ha dichiarato: “Bisogna riportare presto in Italia Salvatore Girone e Massimiliano Latorre. Sono due fratelli – ha spiegato Barisonzi – ed essendo io un militare credo sia un dovere essere qui, per partecipare a questa manifestazione in loro sostegno”.

Dichiarazioni di sostegno alla liberazione dei due marò sono arrivate dall’ex premier Silvio Berlusconi, pronto ad attivare anche i propri canali costruiti in tanti anni d’impegno in politica estera.

Altre affermazioni di sostegno a Massimiliano Latorre e Salvatore Girone sono state rilasciate anche dal sindaco di Roma Capitale, Ignazio Marino. Qualcuno allora ci spieghi la rimozione, voluta proprio da Marino, della gigantografia dei due fucilieri con il messaggio “Marò liberi” proprio in piazza del Campidoglio avvenuta lo scorso ottobre.

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2 Commenti

  1. carmine diez said:

    C’era anche l’U.N.M.S. Unione Nazionale Mutilati per Servizio, per testimoniare la vicinanza e l’amicizia che ci lega ai nostri amici commilitoni Massimiliano e Salvatore, con un foltissimo gruppo di soci provenienti da tutta l’Italia da Aosta a Catania guidati dal Vice Presidente Nazionale Cav. Antonino Mondello, in rappresentanza del Presidente Nazionale Gr.Uff. Generale di B. Bucci Alessandro assente per motivi di salute, è stato un corteo emozionante carico di contenuti concetti che si trovano dai nostri slogan gridati a straccia gola.
    “Io sto con i marò”
    “Liberi Subito”
    “In terra e in mare – Folgore”
    “Tutti Uniti- Liberi”
    Concetto basilare è quello che non possiamo dimenticare questa condizione faremo tutto il possibile per sensibilizzare le persone al rispetto dei diritti umani e quelli internazionali, qualità che tutto il mondo ha riscontrato nei nostri militari un senso di rispetto e attaccamento verso la nostra Patria.

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