Conte, Europeo più sereno: assolto per non aver commesso il fatto

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Assoluzione per Antonio Conte. Il cittì della Nazionale adesso potrà concentrarsi esclusivamente (e serenamente) sull’Europeo in Francia dell’Italia, senza doversi più preoccupare di grane giudiziarie.

Il gup di Cremona, Pierpaolo Beluzzi lo ha infatti scagionato “per non aver commesso il fatto”. Il tecnico degli Azzurri (e futuro allenatore del Chelsea), per l’inchiesta del Calcioscommesse, aveva chiesto (insieme agli altri imputati) di essere giudicato attraverso il rito abbreviato.

Per Conte, il pm Roberto Di Martino aveva avanzato una pena di sei mesi con la condizionale con l’accusa di frode sportiva in occasione della partita tra Albinoleffe e Siena (quando era sulla panchina dei toscani) del 29 maggio del 2011.

Il cittì della Nazionale, sempre proclamatosi totalmente estraneo alla vicenda, dunque, ha ottenuto un’altra bella vittoria, questa volta non sul campo. Secondo l’accusa, però Conte era perfettamente a conoscenza della combina organizzata in quella gara. Per quella stessa partita Conte era stato condannato dalla giustizia sportiva per omessa denuncia, reato che però non configura alcuna responsabilità penale.

Rinviati tutti a giudizio, invece, gli altri novanta imputati (da Signori a Mauri a Colantuono) che hanno seguito il rito ordinario: per loro appuntamento in udienza il 6 dicembre 2016 quando iniziera’ il processo.

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