Il grande Bud Spencer e quel post vergognoso antifascista

Alla vergogna non c’è mai fine. Alla mancanza di rispetto verso i morti nemmeno e il detto “la mamma dei cretini è sempre incinta” è più veritiero che mai.

Questa mattina, nella Chiesa degli Artisti di Piazza del Popolo, si è celebrato il funerale di Carlo Pedersoli, per tutti Bud Spencer.

Una morte che ha gettato nello sconforto tutti, dai familiari ovviamente, agli amici, fino ai suoi fan appassionati delle sue gesta. Perché il “gigante buono” era entrato in tutte le case degli italiani per sconfiggere i cattivi. Un grande uomo, un grande attore, un grande sportivo (clicca qui).

Eppure c’è chi, nemmeno di fronte alla morte, è in grado di rimanere in silenzio, di rispettare il dolore di chi sta soffrendo per una perdita importante. Chi si è permesso di oltraggiare il nome di Bud Spenser, in maniera ignorante e infame. Solo perché il buon Carlo Pedersoli, una volta, nel 2005 si candidò con Forza Italia alle elezioni regionali. E quindi?

Parliamo della Pagina Facebook “Osservatorio Antifascista” (6000 like) che ha pubblicato un post agghiacciante dopo la scomparsa di Carlo Pesersoli. “Fino a pochi minuti fa noi piangevamo la morte di Bud Spencer. Ora (dopo la scoperta della sua candidatura n.d.r.) non più″. Come a dire “prima ci piacevi come attore, adesso che abbiamo scoperto che sei di destra (nemmeno fosse di Ordine Nuovo), ti schifiamo”.

Che vergogna. Dove può arrivare, a volte la stupidità umana.

Cosa c’entra la morte dell’attore italiano con la politica? Ma pure se fosse stato fascista, come si può anche lontanamente pensare di scrivere una frase così irrispettosa?

Il nostro Bud, se fosse stato ancora in vita avrebbe sicuramente sorriso e qualche bel ceffone a queste persone glielo avrebbe rifilato senza dubbio.

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