Il caldo dà alla testa. L’europeo in Francia pure

europeo
Alemanno su twitter

Gaffe a non finire, ai margini del campionato europeo di calcio. Svarioni grammaticali e parolacce in diretta, questo ci ha riservato l’ultimo weekend.

Politici e commentatori in bambola, nel corso di Euro 2016. A quanto pare gli ex colonnelli di An usano i social network con la stessa disinvoltura con cui incappano in errori (o veri e propri orrori) grammaticali. Tempo fa ci ha pensato il social media manager di Maurizio Gasparri con l’uso di un improbabile “chiesimo” (nelle sue intenzioni il passato remoto del verbo chiedere).

Ora ci pensa Gianni Alemanno, che (forse) ha twittato “#ItaliaGermania. Onore a chi a combattuto” immediatamente dopo la serie infinita dei calci di rigore che ci ha visto soccombere davanti ai teutonici nei quarti di finale dell’europeo francese. Il messaggio è stato prontamente cancellato, e onestamente non sappiamo se sia solo un errore di battitura e se ci sia realmente lui dietro questo tweet. Ma “ha” senza “h” non si può proprio sentire, e cinque secondi per rileggere un messaggio prima di postarlo credo non manchino a nessuno.

Una storia diversa riguarda mamma Rai. Preoccupati dal 4-0 che la Francia stava infliggendo ai calciatori islandesi dopo il primo tempo, i due telecronisti che stavano commentando la partita si sono prodotti in un inequivocabile “che c…o facciamo qui?”


Pensavano di non essere ascoltati dai milioni di telespettatori che stavano guardando l’ultimo quarto di finale, ma la pubblicità che hanno lanciato è partita troppo tardi e si è sentito tutto, ma proprio tutto.

Informazione ai naviganti: quei due dipendenti Rai, in parte, li paghiamo noi con il canone che dovremo corrispondere a breve, inserito nella bolletta elettrica.

Sono soldi ben spesi.

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