Lazio, Immobile e Peruzzi: ma i tifosi non si scompongono

Ciro Immobile e il ritorno in società di Angelo Peruzzi. Due colpi importanti in casa Lazio, senza dubbio.

Sostenere il contrario sarebbe scorretto, sarebbe comportarsi come i pochissimi “lotitiani” rimasti che difendono il presidente anche di fronte ai continui fallimenti della società. Che dopo il rifiuto di Bielsa hanno osato dare la colpa all’argentino.

No, noi non commetteremo lo stesso errore, peró analizzeremo a fondo la situazione in casa biancoceleste e le manovre studiate del patron laziale. Che sarà arrogante, spocchioso, presuntuoso, prepotente, ma non certo uno sprovveduto. 

Tutto quello che fa ha sempre un senso e un motivo.Dopo il “tragico” epilogo della trattativa Bielsa, la (ri) chiamata di Inzaghi, l’aperta contestazione e la campagna abbonamenti che il giorno dopo il lancio aveva fatto registrare 11 tessere (ora saremo massimo a 50), Lotito ha capito che qualcosa andava fatto. Altrimenti avrebbe davvero fallito anche dinnanzi all’opinione pubblica e ai media. E allora, dopo aver acquistato il promettente terzino belga Jordan Lukaku, sono arrivati a Formello, uno dopo l’altro, l’attaccante della Nazionale Ciro Immobile (dal Siviglia) e il portierone Angelo Peruzzi, che sarà il nuovo club manager della Lazio. Ovvero curerà i rapporti con la tifoseria e sarà una figura di raccordo tra società e squadra (che a Lotito non era mai interessato fino a poco tempo fa, tanto da scegliere per quel ruolo il segretario generale Calveri solo un anno fa).

Peruzzi, come si legge su la Lazio siamo noi,darà anche sostegno al lavoro di Inzaghi instaurando anche, grazie alla sua personalità ed esperienza calcistica, delle regole all’interno dello spogliatoio. Sarà in generale una figura di riferimento con il compito di portare serenità sia all’ambiente che nel gruppo”.

Perché solo ora però? Perché aspettare così tanto tempo per acquistare l’attaccante per il dopo Klose e trovare una figura-tramite con i tifosi? Forse sono stati proprio gli undici abbonamenti e le decine di striscioni contro la dirigenza a far scattare dentro Lotito il campanello d’allarme e spingerlo a fare qualcosa di concreto. Altrimenti, probabilmente, sarebbe cambiato poco o niente.

Per questo motivo, il popolo biancoceleste, vedrà sempre nel presidente un nemico. E se si è arrivati a tale situazione la colpa è soltanto la sua.

Ben vengano comunque Ciro Immobile e il ritorno di un campione indiscusso come Angelo Peruzzi. Chi non è contento per i rispettivi arrivi è in malafede, come i pochi che ancora sostengono vanno in giro a dire che “Lotito ha salvato la Lazio”.

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2 Commenti

  1. Paolo said:

    Spero che Peruzzi non accetti. Se dovesse accettare spero che i tifosi non ci caschino. L’assunzione di Peruzzi è la prova che è alla “canna del gas”. Se resisteremo avremo partita vinta!

    • Luca said:

      Hai ragione. Speriamo che gli interessi non inducano qualche tifoso a tornare allo stadio, perché ciò sarebbe la classica ciambella di salvataggio lanciata a Lotito!

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