Alfano junior alle Poste, ecco i retroscena dell’assunzione

Alessandro Alfano, fratello del Ministro Angelino

Alessandro Alfano, fratello del ministro dell’Interno Angelino, fu assunto dalle Poste “a colpo sicuro”. Su LinkedIn.

Come ricorderete, Alfano junior – laurea triennale a 44 anni in Economia – è stato assunto da Poste Italiane con uno stipendio di 160mila euro l’anno. Nonostante un curriculum non esattamente brillante e qualche “ombra” sulle sue reali competenze ed esperienze. (LEGGI QUI)

Eppure, come ricostruisce il Fatto Quotidiano, risulta che il già ragguardevole stipendio sia stato aumentato a 200mila solo due mesi prima che scoppiasse il polverone sulla vicenda.

Ma Alfano junior era davvero una risorsa così meritevole? Quando il Nucleo di polizia valutaria della Guardia di Finanza ha acquisito le carte dell’assunzione del fratello del ministro, nel novembre 2015, ha scoperto che fu selezionato nel settembre 2013 con il visto dell’allora Ad Massimo Sarmi.

Dalle intercettazioni degli inquirenti, il faccendiere di Alfano senior, Raffaele Pizza, recentemente arrestato, si era pure vantato del fatto di esser riuscito a far assumerne il fratello (che ha avuto pure il coraggio di lamentarsi dello stipendio).

Il 9 gennaio 2015, Pizza dice che ad Alessandro Alfano non bastano 160mila euro. Quattro mesi dopo, nel maggio 2015, le Poste (già guidate da Caio) cedono il suo contratto: da Postecom ad un’altra società del Gruppo, Poste e Tributi. 

In questo modo scatta il primo aumento: da 160mila a 180mila euro. Bastano per un profilo professionale come il suo? Evidentemente no, visto che a marzo 2016 Alfano junior fa scoppiare un contenzioso lavorativo – lamentando di essere stato trattato male – e le Poste, senza colpo ferire, accettano una conciliazione.

Nel maggio 2016 , Caio – lo stesso che si era vantato di aver fatto cambiare aria con il nuovo management, nel segno della discontinuità – non fa nemmeno un plissé quando viene informato del passaggio di Alessandro Alfano a Poste Italiane Spa, con uno stipendio di 200mila euro.

Ora attendiamo un provvedimento esemplare da parte dell’Ad, per dimostrare la sua coerenza e la sua buonafede. Speriamo di non fare la muffa.

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2 Commenti

  1. Michele Di Lorenzo said:

    L’italia è matura per avere una cancelliera. Se qualcuno volesse raccogliere fondi per la candidatura a premier di Milena Gabanelli io sono disponibile (per quello che posso).

  2. ALFANO said:

    VOLETE UN REPORT DEI PARENTI DI ALFANO ASSUNTI NELLA SOCIETA’ DELLO STATO ??

    INIZIAMO DA MASSIMO DI SCIACCA
    CUGINO COLTIVATORE DI PISTACCHI ASSUNTO ALL’ANAS DI AGRIGENTO E RECENTEMENTE PROMOSSO A TECNICO SPECIALIZZATO PROFILO A1 (CON CONCORSO FARSA) MA ASSOLUTAMENTE INCAPACE DI SCRIVERE 3 PAROLE IN ITALIANO SENZA COMMETTERE ALMENO 5 ERRORI DI ORTOGRAFIA.
    ANDATE A VEDERE LE CARTE DEL CONCORSO INTERNO…………….PRIMA BOCCIATO (GIUSTAMENTE) POI PROMOSSO GRAZIE ALL’INTERVENTO DELLA CISL

    ALLA PROSSIMA ………………………

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