Omicidio Scazzi: Sabrina Misseri torna in libertà…

Ci risiamo. Un altro caso di inspiegabile e ingiustificabile ritardo   (e rinvio) nella scrittura di una sentenza e un altro criminale condannato (sia in prima grado che in Appello) che può tornare in libertà.

Almeno fino a quando non si pronuncerà la Cassazione. In questo caso è Sabrina Misseri a beneficiare dell’ennesima falla della giustizia italiana. 

La donna, condannata all’ergastolo in primo e secondo grado per il delitto della 15enne di Avetrana Sarah Scazzi (uccisa il 15 ottobre 2010), potrebbe infatti presto lasciare il carcere di Taranto. 

Proprio il 15 ottobre prossimo scadrà il termine massimo di custodia cautelare che non può durare più di sei anni. 
Gli impegni del giudice relatore Susanna De Felice (presidente della corte era invece Patrizia Sinisi, di recente nominata presidente della corte d’appello di Potenza) nella commissione d’esami per il concorso in magistratura hanno portato, proroga dopo proroga, all’attuale situazione di stallo, oggetto di attenzione da parte del ministero della Giustizia“, si legge sul Messaggero. 

Stessa situazione per Cosima Serrano (la madre di Sabrina) condannata anche lei all’ergastolo. I termini di custodia cautelare scadranno il 26 maggio del 2017. Vediamo se la giustizia italiana riuscirà nell’impresa di non depositare in tempo anche le sue motivazioni.

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