Vacchi vs Briatore: il ripristino delle gerarchie imprenditoriali

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Fisico tiratissimo, muscoli pieni di tatuaggi, una fidanzata con la metà dei suoi anni e un’eccessiva propensione ai balli latino americani. Lui è Gianluca Vacchi, il fenomeno trash dell’estate.

Famoso sui social per la sua vita extralusso (grazie ad una  famiglia di imprenditori alle spalle) e per i video che posta sui suoi account, Vacchi se la sente un po’ un giovane aspirante Briatore. Peccato che proprio Flavio Briatore ieri gli abbia dato uno smacco non indifferente. Lasciandolo fuori dal Billionaire in Costa Smeralda, ristabilendo le gerarchie.

Secondo quanto riporta Dagospia, il dandy re del web e la sua compagna Giorgia Gabriele sarebbero stati rifiutati all’ingresso dello storico locale di Briatore. Non sono chiare le motivazioni del suo allontanamento, ma pare che la “giustificazione” data sarebbe stata “non c’è posto”, difficile da credere.

Il rimbalzo da parte di un buttafuori è stato un bell’affronto per Vacchi, abituato alla pioggia di click e like dei suoi ammiratori che considerano l’imprenditore e il suo stile di vita un vero e proprio traguardo da raggiungere. Il re del web aveva conquistato 2,8 milioni di visualizzazioni su Instagram soltanto con il video del suo ballo a bordo piscina, mentre i passi di danza sulla barca ne avevano raccolti 3,7 milioni. Gianluca Vacchi, tra Facebook e Instagram, è seguito ormai da migliaia di persone, ma i followers non servano a granché se Flavio dice no.

In realtà il fenomeno Vacchi ha iniziato a vacillare già da qualche giorno. In un articolo del Fatto Quotidiano, il suo successo di imprenditore veniva messo in dubbio a favore di una fama più social che effettiva. L’azienda da 1,1 miliardi di euro di fatturato è gestita principalmente dal più tranquillo cugino Alberto Vacchi. A Gianluca spetta ‘solo’ il 30% del gruppo industriale, la cui società più nota è l’Ima, leader mondiale nella produzione di macchine per il confezionamento di prodotti farmaceutici, cosmetici e alimentari.

Insomma, Gianlù, è il caso di abbassare un pochino la cresta, però non ti preoccupare che tutti vengono rimbalzati fuori ai locali almeno una volta nella vita.

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