L’infelice tweet dell’assessore Pd sulla vignetta di Charlie Hebdo

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Ha scritto ciò che in molti hanno pensato malignamente a caldo, l’assessore Pd di Teggiano.

Ma un conto è tenere dentro di sé alcune considerazioni (sbagliate, perché chi uccide non ha mai ragione), un altro è metterle nero su bianco, dandole in pasto ai propri followers su Twitter.

Per questo si è alzato un polverone su di un post pubblicato (e rimosso poco dopo) dall’assessore al turismo e all’istruzione pubblica del Comune di Teggiano (Sa), Maddalena Anna Chirico, che diceva espressamente “Poi dici che l’Isis non aveva ragione“.

Il riferimento all’infelice vignetta satirica sul terremoto che ha colpito il centro Italia da parte del giornale satirico Charlie Hebdo era evidente, ed ha scatenato numerose polemiche e commenti negativi per il fatto che l’estensore è un politico che ricopre una carica pubblica, quindi nemmeno un privato cittadino.

Anche l’opposizione si è espressa dicendo di dissociarsi fermamente e stigmatizzare “la superficialità e l’inopportunità di atteggiamenti di chi, rappresentando le istituzioni, farebbe meglio a riflettere prima di rendere pubbliche idee che, per il ruolo rivestito, rischiano di coinvolgere in negativo l’intera comunità“.

E il dietro-front, che infatti è arrivato in serata, non si è fatto attendere. Attraverso un comunicato, la Chirico fa sapere che “un mio post sulle sprezzanti vignette pubblicate dalla rivista francese Charlie Hebdo, a proposito del terremoto nel centro Italia, ha dato spazio ad una piccola polemica politica.
Sono consapevole di aver commesso un grave errore. Pur indignata per il disprezzo mostrato dai giornalisti francesi, non penso assolutamente che si possa in qualche modo giustificare, o addirittura comprendere, l’azione politico-criminale dello pseudo Stato Islamico e dei suoi fanatici sostenitori. Mi assumo la piena responsabilità di aver scritto un commento del tutto sbagliato, tanto nel linguaggio che nel giudizio conseguente, trasformando uno sfogo emotivo in un commento pubblico”.

Una marcia indietro repentina, quella dell’esponente Pd. Che controlla l’assessorato del piccolo Comune campano, ricordiamocelo.

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