Atac, lo zampino di Madre Teresa di Calcutta nelle prodigiose guarigioni?

Ci sarà stato l’intervento della neo santa Madre Teresa di Calcutta dietro i miracoli in Atac? Ben 160 impiegati che, negli anni passati, erano risultati “inidonei” a guidare un mezzo, ora sono inspiegabilmente guariti.

Per anni avevano evitato i turni alla guida di treni e autobus, lamentando una non meglio precisata patologia limitante e preferendo una comoda scrivania alla cabina di un mezzo. Ma qualcuno ha fatto la grazia e, dopo la visita medica pretesa dall’Atac, sono risultati perfettamente guariti. E sono stati denunciati.

La Procura ha aperto un’inchiesta per vederci chiaro in questa “guarigione di massa”. Ma, Santi a parte, è chiaro che qualcuno per anni ci ha marciato. E qualcun altro è stato complice. Infatti, è bastato far fare le visite mediche dai medici del Cispi (Centro Italiano Sicurezza Prevenzione Informazione) che hanno affiancato i colleghi dell’Atac, per scoprire – finalmente – che l’80% dei dipendenti con “inidoneità temporanee” non l’avevano raccontata giusta. Sono guariti anche quelli con “inidoneità definitive”. Mistero della Fede.

Intanto la Procura indaga. Vi sarebbero anomalie anche per quanto riguarda i fondi pensionistici: alcuni sindacati, nel 2011, hanno infatti partecipato alla creazione di un fondo di oltre 5 milioni di euro, istituito con lo scopo di migliorare l’assegno della pensione proprio a questi “inidonei” che inidonei non sono.

 

 

 

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