Belen, Leotta, i video hard e il porno che fa sempre polemica

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E niente, ogni scusa è buona per far parlare di sé. Ogni polemica può essere rigirata, plasmata, indirizzata, in suo favore. Stiamo parlando, ovviamente, di Belen Rodriguez.

Alla conferenza stampa di presentazione della nuova stagione di Striscia la notizia che condurrà insieme alla Hunziker, le viene chiesto un commento su quanto accaduto alla giornalista di SkySport Diletta Leotta (le cui foto nuda sono state hackerate e postate in rete) e soprattutto su quanto successo a Tiziana Cantone, la giovane donna che si è uccisa per la vergogna provata per i suoi video hard fatti circolare sul web, con tanto di tormentone “Sai facendo il video? Bravo!”.

Belen, santa donna invece, ricorda sofferente il video, in cui la si vedeva mentre faceva sesso con un fidanzatino di quand’ era ragazzina, diventato in pochissime ore top trend in ogni angolo di internet.

«Una vergogna, una sofferenza talmente forte mi causò quella situazione da farmi perdere il bambino che aspettavo». È la stessa Belen che prende coraggio, fa un sospiro, e racconta la vicenda in pubblico, con gli occhi che le brillano per le lacrime in agguato.

«Quando ho sentito la notizia del suicidio di Tiziana – racconta commossa Belen – ero a casa e mi sono messa a piangere, perché anche a me è successa una cosa del genere.

Quel video che tutti guardavano per me è stata una violenza fortissima, uno stupro. Mi è venuta una forte depressione e si è interrotta la gravidanza». La showgirl – era il 2011 – aspettava un bambino da Fabrizio Corona, erano gli ultimi mesi della loro burrascosa relazione.

Ma solo ieri, per solidarietà estrema nei confronti della Leotta e della famiglia della Cantone, ha deciso di rivelare la causa di quell’ aborto spontaneo. «Per un po’ di giorni ho pensato di scrivere un post sul dramma di Tiziana – ha aggiunto – poi ho pensato che se lo avessi scritto avrei alimentato le visioni di quelle foto e molti sarebbero anche tornati a guardare il mio video».

Ma, la domanda del giornalista, smuove la sua voglia di intervenire. «A mettere in circolazione quelle riprese era stato un mio fidanzato, le aveva fatte lui quando ero ancora in Argentina, avevo 18 anni – ricorda -. Gliele hanno pagato bene e le ha cedute. E, io, non ho mai avuto un risarcimento per quanto mi è stato fatto».

Tutto giustissimo, sacrosanto, per carità. Però, da che pulpito viene la predica? Da una che mette in mostra il proprio corpo, che gioca a far vedere le sue curve con foto su instagram ai limiti del porno, che scende le scale di Sanremo con una farfallina tatuata sull’ inguine, la morale proprio non ce l’aspettavamo.

Le sue storie d’amore (l’ultima con il bel pilota Ducati Andrea Iannone), occupano le pagine di tutti i giornali e siti di gossip. «Ma una cosa è fare la showgirl, la televisione, un’ altra è fare la prostituta, noi non facciamo film porno. Facciamo l’ amore come tutti e la nostra intimità deve essere rispettata» dice, peccato che il confine nel suo caso sia molto sottile. C’è una bella differenza tra le foto personali della Leotta che non voleva che fossero divulgate e lei che gioca in perizoma sulle spiagge di Ibiza e posta volentieri le foto sui social.

Comunque, nel bene o nel male, basta che se ne parli. Giusto Belen?

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