Disastro tendopoli Cri: cittadini di Monteverde scendono in piazza

tendopoli croce rossa via ramazzini

Di certo, i cittadini di Monteverde che scenderanno in piazza venerdì prossimo contro la tendopoli di via Ramazzini gestita dalla Croce Rossa, non avranno striscioni di benvenuto o per promuovere l’accoglienza di altri migranti.

I disagi e la gestione molto poco trasparente di una struttura sorta all’interno della Cri in via Ramazzini hanno esasperato gli animi e anche i più accesi sostenitori della filosofia modaiola “Refugees welcome” si sono dovuti ricredere. Come era stato denunciato su questa testata, nella struttura della Croce Rossa a Monteverde in pochissimi giorni e senza aver minimamente consultato la popolazione, sono state montate le tende per accogliere quelli che almeno inizialmente dovevano essere solo 150 migranti.

Ma si sa, a Roma, protagonista di Mafia Capitale, “i migranti rendono più della droga” come sosteneva Salvatore Buzzi nelle intercettazioni: così i 150 ospiti si sono rapidamente moltiplicati. I 35 euro stanziati per ogni migrante, poi, diventano un gruzzolo ancora più importante: che i costi dell’accoglienza, infatti, vengono abbattuti nel caso si utilizzino spazi e strutture pubbliche, come appunto la tendopoli di viale Ramazzini.

Peccato che in poche settimane i cittadini di Monteverde abbiano dovuto fare i conti con una triste e dura realtà. Ai migranti (clandestini o richiedenti asilo?) non c’è voluto molto per ambientarsi nell’illegalità italiana: molti di loro, infatti, sono stati visti vestire i panni dei posteggiatori abusivi nei pressi dell’ospedale San Camillo. Altri di loro vengono visti passeggiare in gruppi di 4-5 persone che chiedono elemosina o rovistano nei cassonetti della spazzatura.

Poi purtroppo è arrivato anche un episodio di molestia sessuale su una ragazza proprio di fronte alla tendopoli in questione: la violenza risale agli ultimi giorni di agosto e ha visto vittima una giovane donna mentre stava salendo in macchina. Immediatamente nella sua auto si è infilato un immigrato che l’ha palpeggiata. L’uomo è riuscito a dileguarsi e a far perdere le tracce, mentre la ragazza è stata portata sotto shock al San Camillo.

Così i cittadini del “comitato per la sicurezza di Monteverde” hanno organizzato per il pomeriggio di venerdì prossimo 30 settembre alle ore 18, una fiaccolata per la sicurezza, in via Ramazzini 31. Per dire basta a una situazione di degrado che sta degenerando e che secondo gli orgsnizzatori rischia di costare alla collettività una cifra pari a 2.5 milioni di euro.

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